Sono destinati ai 4 ristoratori e ai 4 albergatori inseriti nelle sezioni Stanze Italiane e Buona Cucina che nei rispettivi territori (Nord-Ovest, Nord-Est, Centro, Sud e Isole) meglio esprimono i valori di qualità, genuinità, pulizia, funzionalità, accoglienza cordiale, cura dei dettagli, professionalità a prezzi ragionevoli.

Premio Ruota d'Oro Stanze Italiane (alberghi)

Premio Ruota d'Oro Area Nord Ovest: Premio Gancia
Resort La Fermata – Alessandria www.lafermata-al.it, 0131251350-0131617508
Conserva intatto il fascino e le architetture di una dimora di campagna secentesca. Il parco, le corti e le torrette rimangono in un equilibrio raggiunto anche negli interni, dove l'antico e il moderno si accostano senza stonature.

Premio Ruota d'Oro Area Nord Est: Premio Olio Carli
Albergo Borgo Casale – Albareto (PR)
www.borgocasale.it, 0525929032
Le strutture incastonate tra i viottoli e le case in pietra non offuscano le atmosfere contadine del borgo. Il ristorante, il giardino degli aromi, il centro benessere, la maisonnette multimediale e le camere sono accomunate dal gusto per il bello.

Premio Ruota d'Oro Area Centro: Premio Hotelplan Italian Secrets
Albergo Al Teatro – Livorno
www.hotelateatro.it, 0586898705
La gestione giovanile di Cristina e Alessandro Izzo rendono piacevole il soggiorno in questa costruzione d'epoca con curati arredi in stile ‘800. Bella la location dedicata alle colazioni, servite all'ombra di una magnolia secolare.

Premio Ruota d'Oro Area Sud e Isole: Premio Marazzi
Grand Hotel Garden – Barile (PZ)
www.grandhotelgarden.it, 0972761560
Nel cuore del Vulture, territorio dalla cultura enogastronomica unica, la struttura si distingue per leggerezza architettonica. Ben pensato anche negli interni, coniuga capacità ricettiva e rispetto del contesto paesaggistico.


Premio Ruota d'Oro Buona Cucina (ristoranti)

Premio Ruota d'Oro Area Nord Ovest: Premio Carapelli
Il Borgo di Valcasotto – Pamparato (CN)
www.valcasotto.it, 0173746411
Beppino Occelli ha realizzato il suo sogno contadino con un vero 'borgo dei formaggi”. Latte, burro, forme di Tume, Losa e Testun affiancano piatti che attingono da una filiera generosa di materie prime assolutamente genuine.

Premio Ruota d'Oro Area Nord Est: Premio Fidenza Villane
Ai Due Platani – Parma
0521645626
Belle presentazioni esaltano le ricette della tradizione emiliana, proposte con grande cura per la materia prima. Qualche esempio negli gnocchi di zucca con pasta di salame e aceto balsamico o nel brasato con polenta fritta.

Premio Ruota d'Oro Area Centro: Premio Bormioli Rocco
Osteria del Giuda Ballerino – Roma
www.giudaballerino.it, 0671584807
Un esperimento riuscito, far sedere fianco a fianco senza distinzioni di 'tasche” gli indagatori della buona tavola e del buon bere. Spazio alla fantasia nelle insegne, sulle pareti e nei menu, ma rigoroso equilibrio nei sapori.

Premio Ruota d'Oro Area Sud e Isole: Premio Michielotto
La Cuccagna-Giro di Vite – Crispiano (TA)
099616087
La terra dei briganti e delle masserie parla nei piatti di Paola Oresta. Sulla griglia carne di prima qualità accompagnata da verdure genuine e dolci tipici, per scoprire storie e tradizioni in un ambiente dove regna il piacere di accogliere.


Premio Ruota d'Oro Top di domani (chef emergenti)

Il Premio Ruota d'Oro viene assegnato anche ai 4 migliori chef emergenti, uno per ciascuna delle stesse aree geografiche, che nel panorama della cucina italiana hanno rivelato le proprie doti pur non essendo ancora giunti al pieno successo. Giovani talenti che si distinguono per attenzione ai prodotti del territorio, spiccata personalità, tecnica e sensibilità nell'interpretare la professione.

Premio Ruota d'Oro Area Nord Ovest: Premio Ballerini
Damiano Nigro – ristorante Villa d'Amelia, Benevello (CN)
www.villadamelia.comin, 0173529225
Incondizionati i consensi alla cucina di Damiano. Al Duomo di Alba ha respirato la tecnica di Enrico Crippa, ma il talento è innato e lui ne ha da vendere. I piatti nascono dalla tradizione e si innalzano con le sue interpretazioni.

Premio Ruota d'Oro Area Nord Est: Premio Mazzetti di Altavilla
Nicola Dinato – ristorante Ca' Busatti, Zero Branco (TV)
www.cabusatti.com, 042297629
Giovanissimo. Ha imparato da maestri come Michel Roux Jr., Alain Ducasse e Ferran Adrià per ritrovare dopo sette anni Ca' Busatti, che aveva lasciato con la promessa di un ritorno. Ora è finalmente a casa e riesce a dare il meglio di sé.

Premio Ruota d'Oro Area Centro: Premio Acqua Panna – San Pellegrino
Carmine Calò – ristorante Il Cantuccio, Monsampolo del Tronto (AP)
www.ilcantuccio.biz, 0735703496
La cucina è un palcoscenico che calca da istrionico mattatore. Nei piatti raggiunge armonia tra prodotti locali, conoscenza della tradizione e interpretazione. Suo l'originale del chupa-chups di oliva all'ascolana.

Premio Ruota d'Oro Area Sud e Isole: Premio Fondazione Italiana Buon Ricordo
Pasquale Scarallo – ristorante Palazzo Petrucci, Napoli
www.palazzopetrucci.it, 0815524068
Garbo e sorriso si uniscono al grande talento in cucina, dove si muove con leggerezza e passione. Interpreta i piatti della tradizione in un'instancabile ricerca di nuove espressioni che alimentino una vena creativa in costante evoluzione.


«Michel Roux UK, Alain Ducasse Francia, Ferran Adria Spagna: il più giovane è quello che ha il curriculum forse più spettacolare», dice il curatore Luigi Cremona. «Oggi in una bella e classica dimora di campagna, Ca' Busatti nell'entroterra di Mestre,  cerca l' ispirazione per spiccare il salto definitivo. Stiamo parlando di Nicola Dinato, 25 anni, giovane, alto, elegante, parla varie lingue, è disinvolto e capace. Il più vecchio - si fa per dire, solo 35 anni - è Lino Scarallo. Buona tecnica di base, unita a un grande temperamento e passione. Ha il sud nelle vene e nella sua bellissima sede, un palazzo storico nel pieno centro di Napoli, Palazzo Petrucci a San Domenico, si sta impegnando al massimo per far avere alla sua città quel locale di qualità che finora forse mancava. C'è chi apprende e affina il proprio stile sotto la guida di un grande maestro, come Damiano Nigro che per anni è stato il sous chef di Enrico Crippa e ora fa vedere quanto vale nel bellissimo Relais di Villa d' Amelio. C'è infine chi quasi da solo, leggendo, viaggiando, partecipando a vari eventi, sbirciando e talvolta sbagliando, ma seguendo con tenacia il proprio istinto, arriva infine a risultati sorprendenti: Carmine Calò, bravo, coraggioso! e il suo Cantuccio, modesto solo nel nome, è uno dei 'nuovi” luoghi che l'appassionato goloso non può mancare. Quattro giovani chef, quattro giovani temperamenti, quattro stili di cucina. Tutti hanno una cosa in comune: amano il loro territorio e la loro cucina esprime fortemente questo attaccamento».