CANTON TICINO - Gastro Ticino e la sua sezione Gastro lago Maggiore e Valli (federazioni esercenti e albergatori ticinesi, organizzazione padronale che raggruppa tutti i ristoranti, alberghi, bar, pizzerie del Canton Ticino con oltre 1.600 soci), hanno effettuato una gita con i migliori chef in Valtellina allo scopo di fare conosce 'in diretta” i saperi & sapori della Provincia di Sondrio, provincia che ha molti legami con il Ticino e terra che ha visto un flusso notevole di valtellinesi e valchiavennaschi giungere sulle sponde del lago Maggiore in cerca di lavoro, portando con sé Casimiro Mauleusi, costumi e cibi di valli impervie (come i grandi vini che sono prodotti su terrazzamenti, oggi patrimonio Unesco, e la coltivazione e la lavorazione del grano saraceno). Un programma e una visita che vogliono essere anche un omaggio a queste terre.

Si comincia al mattino a Nuova Olonio visitando un'azienda tra le più attive nella produzione di bresaole e salumi, la Robustellini, accolti dai titolari nel nuovissimo posto ristoro-ristorante per una colazione e una visita aziendale. Successivamente il pullman dei ristoratori ticinesi prosegue per Sondrio e arriva, percorrendo la strada panoramica tra i terrazzamenti vitati a Chiuro, per un pranzo alla Fracia, un agriturismo incastrato tra i vigneti, dove si è degustato in un convivio d'eccezione la grande cucina valtellinese con pizzoccheri 'scarellati a mano e cucinati in diretta”, gli 'sciatt”, le grandi bresaole e altro ancora. Il tutto innaffiato dai vini della Negri alla presenza dell'enologo-direttore Casimiro Maule (nella foto), il quale per l'occasione ha 'firmato” un suo grande vino con emissione di una speciale etichetta ricordo, bottiglia che viene donata a ogni partecipante. Poi la lunga e minuziosa visita alle cantine. Ultima tappa a Delebio presso la Latteria sociale Valtellina, dove il direttore Marco Deghi ospita gli chef ticinesi nella nuova cantina-laboratorio e museo del formaggio, con degustazione dei grandi formaggi valtellinesi tra cui un Bitto d'annata e Casera stravecchio. Il tutto accompagnato dai vini di Memete Prevostini da Mese, uno dei 'golden boy” della rinascita dei vini valtellinesi.

Attilio Scotti