Un consiglio 'under 35” e per metà costituito da donne per il Gruppo Ristorantori Padovani dell'Ascom. A partire dalla presidente Elena Cristofanon, 33 anni, titolare assieme al padre del Ristorante Montegrande di Rovolon (Pd), eletta alla guida del sodalizio alcune settimane fa. A completare la formazione che guiderà il Gruppo Ascom per il prossimi due anni sono stati chiamati Diego Critelli (Ai Portegli di Padova) in veste di vice presidente, Emanuele Piovan (Boccadoro di Noventa Padovana), Alessia Toniolo (Bastioni del Moro di Padova), Stefania Daniele (Al Bosco di Saonara) e Giorgio Borin (La Montanella di Arquà) che entra in veste di Past President.
 Un programma fitto quello che attende il nuovo gruppo dirigente, programma del quale la guida è il primo atto di un calendario che si annuncia particolarmente fitto e qualificato. «La creazione di un'identità forte è uno degli obiettivi che ci proponiamo – ha detto la presidente – in modo che si possa riconoscere con facilità il nostro lavoro e la nostra professionalità».

LA GUIDA 2009 DEI RISTORANTORI PADOVANI DELL'ASCOM
Si tratta di 58 mila copie stampate, di cui 50 mila distribuite, nel mese di dicembre, con il mensile 'La Cucina Italiana” in alcune regioni italiane, vale a dire Emilia Romagna, Friuli - Venezia Giulia, Trentino - Alto Adige e ovviamente Veneto. La 'Guida” è un elegante opuscolo di 40 pagine con una pagina dedicata a ciascuno dei 14 ristoranti che fanno parte del Gruppo e con una mappa al centro della guida che indica l'esatta ubicazione dei ristoranti e una parte dedicata alla descrizione degli eventi che hanno contribuito ad affermare il marchio dei Ristorantori, tra cui le diverse rassegne culinarie come 'Autunno a Tavola”, 'Radicchio e Radicchi”, 'l'Asparago di Padova”, 'l'Oro a Tavola”.
Una guida che dà spazio al prestigio dei Ristorantori Padovani, che nel corso degli anni hanno saputo valorizzare la cucina padovana, la cura della presentazione, l'abbinamento con i vini, potenziando l'uso dei prodotti alimentari locali, dall'asparago al radicchio, dalla gallina padovana ai salumi nostrani. «L'obiettivo – ha detto la presidente dei Ristorantori, Elena Cristofanon - è quello di proseguire nella ricerca della qualità non disdegnando qualche tocco di originalità, in modo così da fare della cucina padovana un punto di riferimento nel pur vasto quadro delle eccellenze culinarie del Nordest».