Giunti alla 25a edizione, gli incontri nazionali sui temi dell'enogastronomia e dell'ospitalità italiana di qualità, organizzati a Chianciano Terme (Si) dal Centro Studi Sanchini e dal Comitato giovani albergatori della città termale, hanno confermato la validità della formula ideata nel 1983 da Mario Lombardi, docente in pensione dell'Istituto Alberghiero di Chianciano, a cui si deve la formazione di tanti protagonisti della ristorazione toscana. Alla 'due giorni” svoltasi nella cittadina termale gli eventi e gli ospiti illustri sono stati numerosi.
 Uno su tutti l'obiettivo proclamato nei vari convegni e concorsi: difendere e valorizzare la leadership italiana nel mondo per quanto riguarda l'enogastronomia di qualità. La cucina mediterranea (numerosa la partecipazione di ristoratori e istituti alberghieri anche dal Sud, soprattutto dalla Campania) è stata al centro dell'attenzione generale come la più gustosa e anche la più salutare, come ormai sostenuto da insigni studiosi internazionali. Insieme alla pasta, al pesce e alle carni, anche il riso ha avuto il suo momento di gloria: i ristoratori del Cilento hanno proposto un risotto alla milanese niente male, mentre la gara tra ristoratori italiani, spagnoli e francesi, per il migliori utilizzo del riso in cucina (Trofeo Ecorì Agricola di Vercelli) è stata vinta da Fabio Fastelli del ristorante 'Contadino al Poggio dei Papi” di Città della Pieve (Pg), che ha presentato un risotto al tartufo.

 Il Trofeo Sambuca Molinari, gara tra chef per un piatto della cucina regionale italiana, è stato vinto da Vito Quarto del ristorante Zafferano-Hotel Admiral Palace di Chianciano con il piatto 'Millefoglie di porcino”. Il Trofeo Cantina Storica di Montù Beccarla (Pv) è stato vinto dall'Istituto alberghiero di Figline Valdarno per le migliori 'sfiziosità fredde della gastronomia mediterranea”. Nel corso della manifestazione numerosi ristoratori sono entrati a far parte della Associazione internazionale Discepoli di Escoffier (www.disciples-escoffier.com). Soci dell'associazione Amici dei Discepoli di Escoffier sono stati nominati: Gerlando Maggiordomo amministratore delegato della Jolly Caffè di Firenze, Sirio Bussolati presidente delle Terme di Chianciano, Nando Barlotti titolare del caseificio La Bufalata di Paestum (Sa) e presidente dei Produttori caseari e carni bufaline del Cilento.
Ospite d'onore il vino Marsala, di cui sono stati ambasciatori Diego Maggio amministratore delegato del Consorzio Vino Marsala e Giovanni Spanò per l'Antica Accademia del Marsala. Tra i nuovi 'Accademici del Marsala” è stato nominato anche il giornalista Roberto Vitali, editorialista di "Italia a Tavola", che ha poi vinto la gara tra giornalisti per la preparazione della migliore pizza (Trofeo Cantina Storica Montù Beccaria e Sambuca Molinari, alla memoria del giornalista Franco Tommaso Marchi), gara coordinata da Antonio Primiceri di Pizzapress. Molto interesse ha suscitato tra i ristoratori il riso Carnaroli della Ecorì Agricola srl di Vercelli, lavorato, conservato e  commercializzato nel rispetto dell'ambiente, per  ottenere un riso di nicchia con una perfetta tracciabilità, sempre più usato nella ristorazione qualificata italiana.