Il successo è servito direttamente sul "vassoio d'oro", il più importante riconoscimento che viene attribuito ai prodotti del settore dolciario da Aidi (Associazione industrie dolciarie italiane) in collaborazione con Fiere di Parma e il Gruppo Editoriale Food. Per Luigi Falanga, titolare della Pasticceria Siciliana (www.falanga.eu) che produce vere e proprie chicche artigianali, è un anno davvero dolce: è riuscito a solleticare il palato della giuria con i suoi Pasticcini di mandorle, pistacchio, arancia e limoni di Sicilia - "tutto insieme è una festa di sapori" - superando persino la liquirizia pura ricoperta di cioccolato extra fondente di Amarelli e i prodotti della linea Alixir di Barilla (concorrenti blasonati che si sono aggiudicati il premio speciale "vassoio d'argento").
La motivazione della commissione rende l'idea: "Il prodotto strettamente legato alla tradizione dolciaria siciliana si distingue per un' elevatissima qualita' organolettica derivante dall'accurata selezione degli ingredienti e dall'esecuzione a regola d'arte del processo produttivo, che nella produzione industriale ha saputo rispettare i dettami della tradizionale ricetta dell'Arte Pasticcera Siciliana".

Tutto questo si traduce in: Perle di mandorla e limone di Sicilia ricoperte di puro cioccolato fondente, Rose incise con scaglie di limone "che richiamano il profumo della terra dei Ciclopi", Stelle con le mandorle di Avola, Gocce ricoperte da frammenti di nocciola, mandorle o pistacchio e Dessert al burro arricchiti con il profumo delle arance nostrane "studiati per accompagnare i più raffinati vini dell'Isola". «Questo riconoscimento è più grande di noi - dichiara Luigi Falanga, nipote del fondatore che nel 1948 ha avviato l'attività dolciaria e di cui porta il nome - ma dimostra anche che la tenacia prima o poi viene premiata».
Falanga infatti è riuscito a organizzare un'attività artigianale secondo una logica industriale, senza tuttavia scendere a compromessi sotto l'aspetto qualitativo. Ha dotato l'azienda di moderni macchinari e costruito un moderno stabilimento, e dopo ha messo a punto una gamma di prodotti che rappresenta il meglio della Pasticceria Siciliana, con l'esclusivo impiego delle mandorle, del pistacchio, delle arance e dei limoni della Sicilia. Ma non è finita, perchè oltre l'exploit a Parma, la pasticceria siciliana ha già conquistato le più prestigiose vetrine del Mondo, in Germania ad esempio, la troviamo nella più antica vetrina d'Europa: il blasonato Alois Dallmayer di Monaco di Baviera, vero e proprio tempio del Gourmet e boutique del gusto per i più raffinati palati del pianeta già dal XVI secolo. A Tokio da Dean De Luca, e la lista potrebbe continuare con i nomi più esclusivi del pianeta.

fonte Agi