Distilleria Bonaventura Maschio premia i migliori 3 sommelier d'Italia
Per il quinto anno consecutivo la Distilleria Bonaventura Maschio che da vent' anni produce Prime Uve, in collaborazione con l'Ais nazionale si è fatta promotrice di un'iniziativa particolarmente lodevole, allo scopo di incentivare i giovani sommelier ad approfondire le tematiche legate al mondo della distillazione. Come nel campo dei vini, anche in questo particolare settore l'Italia vanta nel mondo una riconosciuta competenza e un indiscusso primato di tipicità, che anche le nuove generazioni sono chiamate a conoscere e apprezzare. E ciò soprattutto in un momento nel quale da più parti si
invoca la moderazione nell'uso delle bevande alcoliche che in buona sostanza è un invito, da parte delle aziende più qualificate, a bere poco e a bere bene, privilegiando i prodotti migliori.
L'azienda di Gaiarine in provincia di Treviso ha messo a disposizione tre borse di studio assegnate ai tre sommelier (uno del nord, uno del centro e uno del sud) risultati primi nei rispettivi master di specializzazione sulle acquaviti, dal titolo particolarmente affascinante: "La ricerca dell'Eccellenza". Lezioni pratiche e teoriche tenute da esperti del settore riguardo la conoscenza dei distillati italiani e stranieri, le tecniche di distillazione in uso, le sperimentazioni che vengono svolte all'interno delle aziende, per finire con l'arricchimento delle competenze professionali nel campo delle degustazioni, alle quali i sommelier sono chiamati. Una giuria qualificata ha effettuato le selezioni decretando i tre vincitori. Per il nord Matteo Barolo (nella foto) di Gravellona Toce e sommelier presso il ristorante Il Clandestino di Stresa, per il centro Daniele Arcangeli di Viareggio, sommelier al Natural Spa Resort di Bagni di Pisa a San Giuliano Terme, per il sud Ciro Potenza di Napoli sommelier presso la Città del Gusto di Napoli. I tre giovani sommelier saranno premiati in occasione del 42° Congresso nazionale Ais che si terrà a Catania dal 15 ottobre al 19 ottobre con la consegna delle borse di studio da parte della famiglia Maschio, artefice del successo di un prodotto riconosciuto di assoluta eccellenza quale Prime Uve, acquavite d'uva.

