110 anni di storia e innovazione per le "rosse" di casa Berkel
La Berkel spa festeggia questo ottobre il 110° Anniversario della fondazione dell'azienda e dell'invenzione dell'affettatrice. In un momento in cui sono le grandi multinazionali straniere a fare shopping di brand e di aziende italiane, l'azienda è orgogliosa sottolineare che le storiche 'rosse” sono diventate totalmente italiane.
Strumento di lavoro indispensabile per salumieri e macellai di tutto il mondo, create per durare ma anche per farsi notare anche 'dietro ad un bancone”, le 'Rosse” sono diventate negli anni oggetto di un culto che rasenta il feticismo che le ha portate in molti salotti dove troneggiano fieramente sul loro piedistallo
in tinta. Perché le 'Rosse”? Le Berkel nascono rosse perché il rosso era il colore preminente nell'arredamento delle vecchie macellerie, primo luogo di impiego dell'invenzione di Van Berkel; quindi diventano bianche, per meglio intonarsi con la livrea delle latterie ed i negozi di formaggio dove cominciano ad essere utilizzate, e nere, per venire incontro ai gusti dei mercati orientali; quando poi negli anni '50 si diffuse l'utilizzo di banconi in acciaio le Berkel acquisiscono una livrea grigio metallizzata.
La storia
1898
Per anni il giovane macellaio olandese Wilhelmus Adrianus Van Berkel cerca di coniugare il suo mestiere di macellaio e la sua passione per la meccanica. Finalmente, dopo lunghi tentativi, mette insieme due idee semplici, ma geniali: una lama concava, che riproduce con precisione il movimento mano/coltello, e un piatto mobile che scorre verso la lama. è nata l'affettatrice.
Il 12 ottobre 1898, Van Berkel fonda a Rotterdam la prima fabbrica di affettatrici del mondo.
1899
Il primo anno di attività della Van Berkel's Patent Company Ltd si chiude con la consegna di 84 affettatrici, un portafoglio ordini di 10 unità e un dividendo del 3,5%.
1908
Ormai padrone del mercato domestico, Van Berkel inizia a espandersi all'estero. E anche qui il successo è immediato. L'anno commerciale 1907/1908 si chiude con 2.734 unità vendute, di cui circa la metà nel Regno Unito e nelle sue colonie. Ma le affettatrici Berkel si vendono anche in Russia, nelle Indie olandesi, in Cina, in Egitto, in Messico, in Sud America.
1910
Fedele al suo spirito innovativo, la Van Berkel's Patent Company Ltd è la prima azienda al mondo ad introdurre un sistema di pagamento rateale.
1914-1918
Durante la prima guerra mondiale la produzione si diversifica. La Van Berkel's Patent Company Ltd. inizia a produrre torni e persino aeroplani per conto del governo olandese. Al core-business si aggiunge la produzione di bilance, che dà all'azienda nuovi stimoli commerciali, nel difficile periodo fra le due guerre.
1945
Dopo la seconda guerra mondiale l'azienda si espande con fabbriche ed uffici commerciali in Europa, Stati Uniti, Sud America e Africa.
1993
A seguito della fusione con la Avery, la Berkel entra a far parte del gruppo multinazionale inglese GEC.
2004
Due manager della Avery-Berkel, Mauro Amadei e Vincenzo Baldi, decidono di acquisire il marchio Berkel per rilanciarlo in tutto il mondo. Con alle spalle l'esperienza e il know-how di chi è stato primo nel suo campo per oltre un secolo, e con lo slancio dato da importanti investimenti, la Berkel si prepara ad aprire un nuovo capitolo della sua storia.
2005
Lancio dei nuovi modelli Berkel: un'intera gamma di affettatrici e attrezzature per il trattamento dei prodotti alimentari. Macchine che rappresentano un investimento solido per privati e aziende: sicure, igieniche, affidabili, ed ora anche caratterizzate da un design straordinariamente innovativo. L'Italian Style si sposa con i valori del Berkelism, ed entra nel mondo del food equipment.
Berkel Spa
Via Cletto Arrighi, 19 20134 Milano - Italia
tel 02 81861 - Fax 02 26924008
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