Dal 5 al 10% i clienti in meno nei ristoranti di Firenze, con punte che raggiungono il 20% territorio della provincia. Sono questi i dati - emersi a margine di una conferenza stampa organizzata dalla Fipe-Confcommercio Firenze per presentare la "Settimana dell'autentica cucina tradizionale fiorentina" - relativi alla ricaduta dell'attuale crisi economica sugli esercizi della ristorazione presenti nell'area fiorentina.
«La crisi - ha detto il presidente della Fipe-Confcommercio Firenze, Stefano Nencioni - porta ad una minore presenza di clienti nei locali durante la settimana ed a non riuscire, invece, a soddisfare la domanda nelle serate del sabato ed in occasione del pranzo domenicale». Oltre alla diminuzione di presenze, la Fipe-Confcommercio Firenze registra anche una contrazione nei consumi da parte dei clienti dei ristoranti: «Oggi - ha concluso Nencioni - una persona che spendeva 60 euro per una cena, sta più attento a quello che ordina, cercando di fermare il costo del pasto a 30/40 euro».

fonte Agi