Cucina e solidarietà nel segno di San Caracciolo, santo protettore degli chef
Gastronomia e non solo. Anche quest'anno l'Associazione cuochi Pavia rivive la ricorrenza di San Francesco Caracciolo, protettore dei cuochi, con un pensiero a tutte le associazioni di volontariato dedite alle tante persone umane meno fortunate. Il pranzo conviviale si è svolto al ristorante "Vecchia Soria" di Ozzero (Mi),
condotto dallo chef Franco Pisapia, consigliere del sodalizio pavese.
Oltre al sindaco di Vigevano, Ambrogio Cotta Ramusino, hanno preso parte al convivio tanti nomi legati al mondo del volontariato e della ristorazione: monsignor Stefano Cerri, presidente di "Filèeremo", Francesco Cappai, presidente dell'Aias (Associazione italiana assistenza spastici), Mario Becciolini, presidente Associazione cuochi Pavia, Leo Bacherini, presidente Associazione cuochi Milano, Egidio Rossi, presidente Cuochi Fic Lombardia, affiancato dal vicesegretario Riccardo Carnevali. Ad allestire il simposio i giovani allievi dell'istituto alberghiero "Ciro Pollini" di Mortara (Pv).
condotto dallo chef Franco Pisapia, consigliere del sodalizio pavese. Oltre al sindaco di Vigevano, Ambrogio Cotta Ramusino, hanno preso parte al convivio tanti nomi legati al mondo del volontariato e della ristorazione: monsignor Stefano Cerri, presidente di "Filèeremo", Francesco Cappai, presidente dell'Aias (Associazione italiana assistenza spastici), Mario Becciolini, presidente Associazione cuochi Pavia, Leo Bacherini, presidente Associazione cuochi Milano, Egidio Rossi, presidente Cuochi Fic Lombardia, affiancato dal vicesegretario Riccardo Carnevali. Ad allestire il simposio i giovani allievi dell'istituto alberghiero "Ciro Pollini" di Mortara (Pv).

