Nella storica Aula magna dell'Istituto Agrario di San Michele all'Adige (Tn), oggi Fondazione Mach, si è svolta lunedì 20 ottobre 2008 la Prima Convention dell'Associazione della sommellerie professionale italiana (Aspi). A un anno dalla sua fondazione, l'Associazione ha voluto presentarsi ufficialmente con una giornata di lavori sul filo conduttore "Il sommelier, professionista che crea emozioni". I lavori, aperti dal presidente Aspi Giuseppe Vaccarini e moderati dal coordinatore Aspi Triveneto Marco Larentis, hanno visto scorrere in forma dinamica interventi di relatori di sicuro riferimento quali Andrea Sartori, presidente Unione italiana vini, Alessandro Dini, direttore generale Fondazione Mach, Yoel Gualtiero Marchesi e Giorgio GraiAbarbanel, sommelier socio fondatore Aspi, Luciano Rappo, responsabile formazione Cavit, Marco Raengo, direttore generale La Vis, Nino Pappalettera, responsabile Metro, Paolo Benati, funzionario Trentino Spa, Giorgio Grai, enologo, Kostas Touloumtzis, past president Asi, Massimiliano Peterlana, ristoratore "stella Michelin", Danilo Moresco, presidente Ristoratori Trentino, Gualtiero Marchesi, Maestro chef, Andrea Sinigaglia, direttore Scuola di cucina Alma, Enzo Merz, giornalista, Mara Cappelletti, capo redattrice Sommellerie SP Professionale.

Momento significativo ed emozionante il duetto, spontaneo e coinvolgente, fra il Maestro di cucina Gualtiero Marchesi e il "compositore" di vini Giorgio Grai (nella foto), che hanno tratteggiato non solo la storia del sommelier ma hanno dato entusiasmo e lanciato una chiave di lettura per i futuri professionisti della moderna ristorazione. Negli interventi hanno spiccato fra l'altro due significativi valori: l'accreditamento da parte della Association de la sommellerie internationale (Asi) verso l'Aspi quale unico referente in Italia della categoria professionale dei sommelier e l'avviamento dell'iter della proposta di legge per il riconoscimento giuridico della figura professionale di sommelier. Sono state illustrate le motivazioni e le strategie nonché i piani programmatici quelli tecnico professionali e dello sviluppo associativo e i piani didattici che comprendono fra l'altro l'istituzione in collaborazione con la Scuola internazionale di cucina italiana Alma di Colorno (Pr) di un corso specifico della durata di 12 mesi per acquisire la qualifica di sommelier professionista internazionale.

Infine sono stati consegnati i diplomi di sommelier onorario a personalità che hanno creduto nella figura professionale del sommelier quale interprete attivo del mondo delle bevande e anello di congiunzione fra il mondo produttivo e i consumatori. Sono stati insigniti dell'onorificenza Alessandro Dini, direttore generale dell'Istituto Agrario di San Michele all'Adige, Giacinto Giacomini, direttore generale Cavit, Giorgio Grai, Gualtiero Marchesi, Remo Pantano, enologo e consulente, Giuliano Pozzi, presidente Consorzio tutela Oltrepò Pavese. La giornata si è conclusa con i lavori assembleari in cui i soci hanno avuto la possibilità di conoscersi e confrontarsi per poter contribuire allo sviluppo dell'Aspi. Entusiasmo, coinvolgimento, senso d'appartenenza, gioco di squadra sono solo alcuni valori che i partecipanti alla convention hanno potuto acquisire e far diventare strumenti stimolanti nell'attività quotidiana.