Arriva il poker nei bar: presto on line Texas hold'em e Omaha
Amanti del gioco d'azzardo fatevi avanti: sta per arrivare il poker nei bar. Non quello al tavolo ma nella sua versione on line. La sperimentazione è quasi alla fine e si prevede un boom di giocate. Il tutto nei vantaggi dell'esercente che avrà il 10% di guadagno su ogni giocata. In attesa del superamento della fase di prova definitiva 'play for fun”, si preannuncia una vera rivoluzione per il gioco e per le abitudini degli italiani che potranno cimentarsi 24 ore su 24 con i tornei interattivi di Texas hold'em ed Omaha.
I due skill games, cioè quei giochi di abilità legali e appunto già disponibili on line sui siti internet dei principali operatori autorizzati dall'Amministrazione
autonoma dei monopoli di Stato, hanno riscosso in breve tempo un successo in tutto il mondo. A oggi sono infatti circa 150mila i 'pokeristi” abituali che giocano on line per un giro di affari che nel 2007 si è aggirato attorno ai 100 milioni di euro.
Il poker on line si presenta dunque molto redditizio: se i tornei al tavolo possono arrivare al massimo a 22 giocatori, con quelli on line si possono organizzare tornei virtuali tra migliaia di giocatori sparsi nel mondo. La fase sperimentale si è chiusa a fine ottobre e se non ci saranno imprevisti il poker on line si candida a 'giocare” un ruolo decisivo nell'offerta giochi dei pubblici esercizi. La nuova offerta di gioco porterà gli italiani e gli appassionati a giocare 'in rete” non solo attraverso il pc di casa o dell'ufficio ma anche tramite le postazioni installate all'interno dei bar e tabaccai. A fornire i totem per giocare saranno vari gestori già presenti sul mercato italiano: un vantaggio anche per il giocatore dato che via totem si corrono meno rischi, a cominciare dalle frodi informatiche. I sistemi più moderni installati nei locali pubblici garantiscono infatti massimi livelli di sicurezza grazie a connesioni guidate e bloccate su pagine stabilite dalle macchine stesse.
Con il poker si aprono dunque nuove prospettive di garantire margini di guadagno per i gestori dei bar che dovranno essere in grado di intercettare un'utenza, oggi in continua crescita, a fronte di investimenti contenuti. L'esercente, infatti, è tenuto a pagare un canone minimo per l'affitto dell'attrezzatura, mentre l'installazione del totem è a carico dell'azienda concessionaria. Oltre al guadagno del 10% a puntata, c'è anche una via indiretta dovuta a quell'indotto in termini di consumazioni che la zona giochi on line porterà all'esercente. Il poker on line nasce come gioco di gruppo e spetterà ai gestori saper attrarre la clientela, magari organizzando giornate a tema, incentivi, sconti o promozioni speciali.
Marco Offredi

