Molti pensano che si stia vivendo una nuova età edonistica con una maggiore attenzione rivolta al piacere in tutte le sue espressioni. Un giudizio superficiale da parte di persone che vedono generalizzare quella che ritenevano una propria condizione esclusiva: la ricerca del bien vivre, del bello e della qualità. Ci si è resi conto che l'alimentazione è cultura se non la si vuol ridurre a mero strumento di sopravvivenza, una cultura che rispetta e in certa misura tramanda le tradizioni di un popolo. Attraverso un vino o un piatto si può conoscere molto di un'epoca e delle sue condizioni sociali ed economiche. Di questi argomenti si discuteva in sede Onav nell'esaminare le ragioni - unitamente alla passione e alla dedizione di molti soci e di personaggi eccezionali, anche umanamente, come Vito Intini e Simonetta Carminati - della straordinaria crescita della delegazione lombarda in questi anni recenti e su come articolare i programmi dei prossimi mesi per rispondere alle richieste dei soci (circa 1.900 attivi e sempre alla ricerca di nuovi approfondimenti e stimoli) e del vasto mondo degli appassionati. Il livello raggiunto dai soci di Onav Lombardia non permette più di predisporre programmi generici, ma rende necessario tener presenti i diversi gradi di conoscenza dei soci e al tempo stesso la necessità dell'Associazione di aprirsi sempre più al mondo esterno per promuovere la cultura del bere bene.
Tra i compiti delle Associazioni che si occupano di vino diviene sempre più importante quello di promuovere il 'bere consapevole” che si ottiene solo 'imparando a bere”. Si è infatti riscontrato come chi sa conoscere il vino privilegi la qualità alla quantità. «è un tema che dovremo affrontare nei prossimi mesi - conferma Vito Intini - perché la sua rilevanza sociale non può esimerci dall'impegnarci in prima fila. Occorre peraltro studiare i modi più opportuni per incidere e non fare discorsi velleitari che alla fine lasciano il tempo che trovano». Con settembre inizia una fase di grande impegno per tutte le delegazioni provinciali impegnate a sviluppare un intenso programma che si articolerà a diversi livelli.
Innanzi tutto i corsi: sono 22 quelli previsti tra settembre 2007 e giugno 2008 e coinvolgono l'intero territorio lombardo impegnando il notevole corpo docente di Onav Lombardia in modo non indifferente. Accanto ai 'Corsi”' le strutture associative sono impegnate in un intenso programma di serate tematiche: 17 ogni mese che, con quelle dedicate alle lezioni, superano quota 500. Le serate tematiche sono destinate a degustazioni finalizzate ad approfondire le conoscenze dei grandi vini nazionali in modo da fornire ai partecipanti nozioni sulla storia e sulle caratteristiche dei singoli vini e mettere soci e appassionati in condizione di saperne riconoscere qualità e caratteristiche base.
I prossimi mesi saranno caratterizzati da un forte impegno nella formazione, una delle attività cardine dell'Onav. «I soci - dice Intini - devono essere in grado di affrontare la possibilità di far parte delle giurie dei vari Concorsi. è uno dei compiti propri dell'Assaggiatore, al cui albo speciale tutti i nostri soci sono iscritti. Come in tutte le discipline anche nella nostra non è sufficiente il corso di base finalizzato a fornire un inquadramento generale per cui si è manifestata la necessità di programmare una serie di lezioni specifiche. Ritengo che avranno lo stesso successo del corso Alle radici del vino che, avviato tra molte diffidenze, ha fatto registrare unanimi consensi». Sempre riservate ai soci sono previste serate su argomenti tecnici, rivolte a rispondere alle richieste di chi desidera approfondire singoli aspetti come il tappo, la botrytis. «L'attività di formazione conoscerà anche un'ulteriore iniziativa - aggiunge Simonetta Carminati - è programmato a breve l'inizio di un corso rivolto al mondo della ristorazione: è un'esperienza nuova che ci è stata richiesta da più parti e siamo ben lieti di affrontarla con il consueto spirito di servizio». Si potenzieranno iniziative ormai consolidate come il Progetto Fidelity o la Biblioteca per la quale è previsto anche un programma di aperture che permetteranno la consultazione e la lettura in loco, eventualmente sorseggiando un buon bicchiere.

s.l.