Champagne in cucina? Vincono le Marche
Sono state le Marche ad aggiudicarsi quest'anno il 1° premio del 'Concorso Champagne e cucina regionale italiana”, rivolto alle scuole alberghiere di tutta Italia e indetto dal Centro Informazioni Champagne per l'Italia. Il menu presentato dall'Istituto 'Celli” di Piobbico (Pu) è stato giudicato da una commissione di esperti il migliore tra le decine di proposte giunte al Centro.
I 12 studenti della III G saranno invitati a partecipare a un viaggio d'istruzione in Champagne in ottobre. Sarà l'occasione per conoscere da vicino il più celebre dei vini, grazie a un itinerario didattico che prevederà visite alle Maison e ai viticoltori della regione, incontri didattici e cene nei ristoranti di Reims ed Epernay. La commissione era composta da Vittorio Cardaci Ama (presidente Fisar), Paola Pianzola e Isabella Colombo, che ha premiato la scuola di Piobbico per l'efficacia e la genuinità della comunicazione, supportata da un video.
Al secondo posto e al terzo posto si sono classificati l'Istituto Alberghiero di Cervia, Ravenna, e al 'Giovanni Giolitti” di Torino. «L'interesse per questo concorso, giunto alla sua 4a edizione, cresce anno dopo anno», ha commentato Domenico Avolio, direttore del Centro Informazioni Champagne.
I 12 studenti della III G saranno invitati a partecipare a un viaggio d'istruzione in Champagne in ottobre. Sarà l'occasione per conoscere da vicino il più celebre dei vini, grazie a un itinerario didattico che prevederà visite alle Maison e ai viticoltori della regione, incontri didattici e cene nei ristoranti di Reims ed Epernay. La commissione era composta da Vittorio Cardaci Ama (presidente Fisar), Paola Pianzola e Isabella Colombo, che ha premiato la scuola di Piobbico per l'efficacia e la genuinità della comunicazione, supportata da un video.
Al secondo posto e al terzo posto si sono classificati l'Istituto Alberghiero di Cervia, Ravenna, e al 'Giovanni Giolitti” di Torino. «L'interesse per questo concorso, giunto alla sua 4a edizione, cresce anno dopo anno», ha commentato Domenico Avolio, direttore del Centro Informazioni Champagne.

