Un argento e tre bronzi per la Nic alla “coppa America” del gusto

Si è conclusa con la conquista di un argento e di tre bronzi la sfida internazionale che ha impegnato il team della Nazionale italiana cuochi in occasione dell'American Culinary Classic, la 'coppa America” della cucina che ha visto le migliori 12 squadre del mondo sfidarsi ai fornelli.
L'argento, ottenuto con il menu caldo, e i tre bronzi, guadagnati sul campo delle portate fredde, non sono bastati a classificare ai primi posti la Nazionale azzurra, che nella classifica generale si è collocata solo al 9° posto, dietro a Svizzera, Canada, Norvegia e altri Paesi. «Siamo soddisfatti del risultato raggiunto anche tenendo conto delle condizioni in cui lo abbiamo ottenuto, pagando lo scotto dell'assenza di giudici italiani all'interno della severissima giuria a cui si aggiunge la difficoltà di realizzare le ricette utilizzando materie prime originali impossibili da reperire all'estero» ha commentato Fabio Tacchella, team manager della Nic. Il gap con le altre squadre composte da abilissimi chef ha una matrice anche politica.
«Purtroppo la nostra Nazionale – ha continuato Tacchella - si presenta a queste competizioni 'orfana” del sostegno delle istituzioni che sembrano ignorare i successi riscossi dalla Nazionale in questi ultimi anni. è sconfortante arrivare a questi appuntamenti e vedere come le squadre avversarie godano del sostegno morale e materiale delle loro istituzioni che hanno compreso il valore promozionale della cucina e dell'enogastronomia per il Paese. Al contrario di quanto succede alla nostra squadra che, pur rappresentando il Paese che nel mondo riscuote maggior successo proprio per la cucina, può contare solo sulle proprie forze».
Il prossimo appuntamento internazionale che vedrà all'opera la punta di diamante delle 'berrette bianche” d'Italia si terrà a Mosca il prossimo ottobre, in occasione dell'International Kremlin Culinary Cup durante la quale i nostri si esibiranno con un menu che toccherà tutte le regioni d'Italia.

