Per verificare 'sul campo” il trend abbiamo chiesto ad alcuni barman, in particolare a Maurizio Stocchetto, proprietario e barman dello storico 'Bar Basso” di Milano, per cui «non si è avvertita molto l'ascesa di Energy drink», ma che conferma il trend positivo e in salita per gli aperitivi alcolici e i vini Doc usati anche in fase di aperitivo. Per quanto riguarda il settore delle birre «nel nostro caso la richiesta è stazionaria e per i succhi di frutta anche, in particolar modo perché noi abbiamo sempre proposto i gusti classici». Anche il consumo di superalcolici è stazionario, benché sia il nostro 'core business”. Va bene ma non ci sembra in così grande crescita…».

Dello stesso avviso sembra essere Alberto Cagliostro, proprietario del Caffè Bernini di Roma, secondo cui «a parte gli Energy drink che non fanno parte dell'offerta del locale, la tendenza generale è confermata. La richiesta di succhi di frutta è in netto aumento soprattutto quelli nei gusti classici, come la pera, l'albicocca e la pesca. Quello dei superalcolici si è focalizzato sui cocktail a base di rum».

Interessante la testimonianza di Giovanni Afro Giavaldi, barman del Caffè Mazzini di Crema. «Gli Energy drink imperversano fra i più giovani e sono abbinati a quasi tutti i distillati e i liquori fruttati. Per quanto riguarda i Ready drink il mio parere non può essere favorevole: non riesco a considerarlo come alternativa al buon vecchio cocktail, ritengo che siano un fenomeno di tendenza.Tutt'altro discorso riguarda il classico aperitivo alcolico: dal Negroni al Martini cocktail, passando poi dal più innovativo Spritz all'Aperol. I vini continuano a occupare un posto di tutto rispetto in graduatoria, specie se bianchi, fermi e leggermente fruttati, mentre i rossi, soprattutto se robusti e strutturati con bouquet armonici e ben equilibrati sono un cult nelle stagioni autunno-inverno. La birra cala soprattutto nelle stagioni fredde, mentre i succhi di frutta sono senza età e preferiti nei gusti classici. Tendenzialmente il consumo di superalcolici è in costante aumento».