Menu creativo e location curata: segreti per ristoranti di successo
Nel corso dell'evento organizzato dall'Unione dei ristoranti del Buon Ricordo per festeggiare il 43° anniversario di attività, si è tenuto un incontro-convegno durante il quale Vittorio Bossi, della società Reset, ha presentato la ricerca 'I Trend agroalimentari – le prospettive della domanda”, effettuata per incarico della Fondazione italiana Buon Ricordo, costituita dall'Unione e dal Touring Club Italiano.
Il futuro della ristorazione che è emerso sembra chiaro: in un'Italia in cui il pasto completo rappresenta un'abitudine sempre meno frequente, sia per ragioni salutistiche che per la scarsa disponibilità di tempo, è evidente come occorra ripensare la struttura stessa del menu proposto, ideando in modo creativo nuove proposte che abbiano comunque come riferimento le tanto ricercate e sempre più rivalutate tradizioni gastronomiche locali. Allo stesso tempo, data la maggiore standardizzazione del 'prodotto-cibo” e l'abbassamento della sua stessa qualità media, è altrettanto evidente che il pasto al ristorante abbia sempre di più alla base della sua motivazione la ricerca di un'esperienza cognitiva ed emozionale. Un'esperienza che deve coinvolgere non solo la qualità del cibo e la competenza della preparazione, ma pure la presentazione dei piatti e l'ambiente nel quale si viene accolti. Insomma la ristorazione italiana deve misurarsi con un consumatore che sa distinguere tra mangiare per nutrirsi e mangiare come 'evento tavola”: una buona cena è un evento sociale e culturale ricco di valori. I primi ad accorgersi di ciò sono i visitatori stranieri: per loro il cibo è il secondo motivo, dopo arte e cultura, per desiderare di visitare il Bel Paese.

