A tutti prima o poi succede che...
Atutti può succedere che, nel bel mezzo di un pasto, ci si ritrovi con la classica 'macchia sul vestito”. Vediamo come intervenire subito per risolvere o ridurre il danno.
• Uovo: la macchia d'uovo è ostica perché si fissa in profondità nel tessuto e, se bagnata con acqua calda, si spande creando un danno maggiore. Il rimedio migliore è di togliere raschiando quanto più possibile l'uovo dal tessuto e, usando un panno, tamponare il residuo per poi passare la macchia con un panno inumidito con acqua fredda. Resta sottinteso che appena possibile il vestito va lavato.
• Vino: la prima operazione sarà di tamponare la macchia con un panno cercando di asportare il vino in eccesso poi cospargere la macchia con del sale e lavarla subito in acqua fredda o con sapone misto a succo di limone.
• Sugo di carne: il consiglio di raschiare o assorbire il sugo con un panno assorbente è sempre valido prestando attenzione a togliere il sugo e non a spanderlo. Si consiglia l'uso di acqua calda per fare in modo che la macchia si sciolga e perda di intensità, per agevolare la pulizia, il sapone solido (tipo Marsiglia).
• Salsa di pomodoro: si toglie con acqua e ammoniaca o con acqua ossigenata aggiungendo qualche goccia di ammoniaca. Risciacquare bene e prima possibile lavare.
• Gelato, cioccolato e cacao: le macchie si tolgono con acqua quando sono fresche. Quando sono vecchie vanno ammorbidite con acqua e borace. Se il gelato è di crema si pulisce con la benzina cospargendovi poi del talco e lasciando asciugare.
• Frutta e succhi di frutta: le macchie di questo tipo sono di solito indelebili, vanno lavate subito con acqua fredda. Per le più ostiche provare a usare succo di limone in soluzione e lavare.
• Marmellata: le macchie scompaiono con acqua tiepida. Per marmellate molto colorate comportarsi come per i succhi di frutta.
Dimenticavo, se dopo aver pagato il conto e firmato la ricevuta della carta di credito riponete la biro senza cappuccio nel taschino della camicia preferita, non preoccupatevi, basterà immergere la parte in un bicchiere di latte freddo lasciandola per tutta la notte.
Angelo Reghenzi

