La delegazione di Milano è una delle maggiori realtà associative dell'Onav a livello nazionale. Ultima nata dalla gemmazione milanese è la delegazione di Monza. Su questo e su altri temi ci siamo intrattenuti con Vito Intini (nella foto), delegato storico di Milano e 'anima” di molte delle iniziative dell'Onav in Lombardia. «Favorire la creazione di autonome delegazioni nell'ambito della nostra provincia è una scelta obbligata - ha dichiarato Intini - se vogliamo diffondere la cultura del vino in fasce sempre più ampie della popolazione.

 Dobbiamo pensare che si tratta di attività che si svolgono prevalentemente in ore serali e che nella nostra Provincia, e nella stessa Milano, le distanze tra un luogo e l'altro sono grandi, a volte quasi insuperabili se privi di mezzi propri. La passione per il vino è un piacere, tale deve restare e deve essere soddisfatta senza crearsi problemi». La nascita della delegazione di Monza è la logica conseguenza di questa impostazione: Monza è un'area di notevoli potenzialità, caratterizzata da una buona qualità della vita e anche sotto l'aspetto amministrativo è divenuta Provincia autonoma. Logicamente la creazione della nuova Delegazione ha comportato il passaggio di un certo numero di iscritti da Milano a Monza. Un primo impegno è, perciò, quello di riportare Milano allo stesso livello di adesioni, obiettivo raggiungibile senza eccessiva difficoltà alla luce dei dati del tesseramento - di questi primi cinque mesi - che, a livello regionale, ha già fatto registrare un numero di adesioni lievemente superiore al dato finale del 2006, e devono ancora essere effettuati tutti i corsi autunnali.

La crescita dell'Associazione comporta ovviamente la necessità di elaborare programmi sempre più 'sofisticati” in quanto occorre tener presente i diversi livelli di preparazione e approfondimento dei soci in relazione agli anni di iscrizione. Si tratta di una gradita realtà che rende necessaria la realizzazione di un maggior numero di incontri nella sede di via Termopili: occorre riproporre degustazioni su temi classici e al tempo stesso cercare argomenti che possano stimolare la curiosità di quei soci che ne hanno già ripetutamente approfonditi alcuni. Per il secondo semestre i programmi dell'Onav sono molto ambiziosi e prefigurano un salto di qualità nel rivolgersi alla città. «Infatti - anticipa Intini - la dimensione acquisita dalla Delegazione di Milano e la sua immagine rendono ormai necessario affiancare alle iniziative svolte in sede, generalmente per i soci, eventi-degustazione aperti alla città, alle categorie professionali e alla stampa di settore, da sviluppare in una location di grande prestigio.

Nei prossimi mesi mi propongo di studiare e promuovere con i collaboratori di Milano un programma di degustazioni ad altissimo livello, tale da rappresentare un avvenimento per gli appassionati di vino della nostra città. Non voglio fare altre anticipazioni, ma la finalità è anche quella di non far esaurire l'evento nel breve volgersi di qualche ora». Riguarda infine la formazione un'altra delle novità anticipateci da Intini: «è nostra intenzione promuovere nel settembre 2007 un corso di perfezionamento per ristoratori e addetti ai lavori. Si tratta di una richiesta che da tempo ci proviene da più parti e a cui non abbiamo ancora dato risposta perché quando si inizia un'intrapresa occorre farla bene.

Il compito non è facile avendo come interlocutori persone che nel settore operano quotidianamente e verso le quali occorre quindi predisporre una didattica particolare. Il tema è, però, molto sentito in quanto può rappresentare un importante ausilio a chi si deve confrontare con un pubblico sempre più informato ed esigente o che a volte ha, purtroppo, solo orecchiato - da trasmissioni televisive o da uno dei tanti interventi sul vino presenti nei vari media - concetti spesso non assimilati essendo avulsi da un contesto organico. Il corso si propone, quindi, di fornire informazioni atte ad affrontare ogni situazione». Infine nella provincia di Milano esiste una sola Doc, quella di San Colombano, una bandiera per i milanesi.

L'Onav si propone di intensificare i rapporti con il Consorzio che ne riunisce i produttori per contribuire con l'umiltà che le è propria a diffondere la conoscenza e l'apprezzamento di questo prezioso frutto del territorio milanese.