L'attività del primo semestre dell'Onav regionale ha avuto la sua punta di massimo impegno nella gestione del programma ufficiale delle degustazioni previste nella sala dell'area riservata alla Regione Lombardia al Vinitaly. Per Simonetta Caminati (nella foto), delegata regionale, «si è trattato di un compito molto impegnativo perchè si dove arispondere alla fiducia che le Istituzioni, i Consorzi e i produttori hanno rinnovato all'Onav che da diversi anni gestisce questi importanti appuntamenti del Vinitaly. Le capacità organizzative di Onav Lombardia, la conoscenza delle diverse realtà locali, una grande professionalità unita a un totale disinteresse per finalità che non siano quelle associative hanno fatto e fanno dell'Onav un interlocutore assolutamente affidabile».

«è in queste occasioni che risplende lo spirito dell'Onav» - ha sostenuto il delegato di Milano Vito Intini (nella foto) - in cui l'amicizia tra i soci permette di affrontare qualsiasi sacrificio. Quattro le degustazioni giornaliere per un totale di 19 (l'ultimo giorno solo tre) in cui sono state presentate tutte le realtà vinicole della Regione, molte e differenziate (anche notevolmente): dall'enologia eroica della Valtellina alle colline dell'Oltrepo fino al 'miracolo” della Franciacorta, senza dimenticare realtà più piccole ma egualmente valide come le Doc Botticino e Capriano del Colle o i vini a Igt del Benaco Bresciano. La molteplicità delle proposte ha coinvolto i Consorzi che rappresentano i produttori delle varie aree: il primo compito è stato la stesura di un programma equilibrato che tenesse in considerazione le esigenze di tutti i protagonisti e ponesse in primo piano argomenti originali e accattivanti per un pubblico di professionisti della distribuzione e della ristorazione o di buyer esteri.

Degustazioni non facili da guidare anche sotto l'aspetto psicologico essendo spesso affidati alla capacità di illustrazione e di valorizzazione la fortuna dei prodotti presentati, specialmente dei meno blasonati. Il fatto che al termine del Vinitaly tutti i responsabili dei Consorzi abbiano manifestato grande soddisfazione ed espresso vivi complimenti per l'andamento delle degustazioni sta a indicare l'alta professionalità dei relatori dell'Onav i quali si sono alternati nelle varie presentazioni. Nella sala si sono alternati circa 700 operatori, facendo registrare un costante tutto esaurito dei 35 posti previsti e potenziati con qualche sedia rapita agli stand vicini».

L'impegno dei soci comunque non si è esaurito con l'attività nella sala, ma a volte ne è stato richiesto l'intervento in iniziative presso singoli stand di produttori lombardi, oltre che ovviamente nel presidio dello stand associativo per la diffusione e il lancio delle iniziative dell'Associazione e dei calendari dei corsi. Questa attività fondamentale per creare nuovi esperti e per diffondere conoscenza e amore per il vino è pronta per affrontare la sfida del prossimo autunno con un folto calendario di incontri.

Salvatore Longo