Un MARCHIO collettivo per garantire il RISO ITALIANO
Che il riso italiano non sia Ogm è un dato di fatto, esiste anche un certifi cato di accompagnamento imposto dalla Commissione Ce al riso di importazione che attesti l'assenza di Ogm. Inoltre, le importazioni in Italia sono trascurabili in quanto il riso nazionale è del tutto prevalente, anzi per i 2/3 viene esportato. In più l'Ente nazionale risi ha messo a disposizione delle aziende il marchio 'Riso Italiano”, che certifi ca la provenienza nazionale in seguito ad accurati controlli che fi nora è stato usato da 40 aziende e da 6 catene di Gdo.
Il consumatore può quindi riconoscere con facilità il prodotto nazionale, che del resto si riconosce dalle altre denominazioni con l'indicazione obbligatoria in etichetta. Da questa si può capire se si tratta di riso italiano o estero, è invece facoltativo indicare in etichetta il gruppo merceologico del riso, ovvero se originario, semifi no, fi no o superfi no.
Ma tale classifi cazione è utile non solo per le dimensioni del chicco ma serve anche a farsi un'idea del giusto rapporto di prezzo, in quanto il superfi no costa più del fi no e quest'ultimo del semifi no. In alcuni casi in cui ci sia un mix di qualità di chicchi ci sarà la scritta 'riso sottotipo”: è utile per l'operatore e il consumatore conoscere tali differenze. Attualmente le varietà di riso italiano presenti sul mercato sono: Arborio, Padano, Baldo, Ribe, Balilla, Roma, Carnaroli, Rosa Marchetti, Cripto, S.Andrea, Lido e Vialone nano.
Il consumatore può quindi riconoscere con facilità il prodotto nazionale, che del resto si riconosce dalle altre denominazioni con l'indicazione obbligatoria in etichetta. Da questa si può capire se si tratta di riso italiano o estero, è invece facoltativo indicare in etichetta il gruppo merceologico del riso, ovvero se originario, semifi no, fi no o superfi no.
Ma tale classifi cazione è utile non solo per le dimensioni del chicco ma serve anche a farsi un'idea del giusto rapporto di prezzo, in quanto il superfi no costa più del fi no e quest'ultimo del semifi no. In alcuni casi in cui ci sia un mix di qualità di chicchi ci sarà la scritta 'riso sottotipo”: è utile per l'operatore e il consumatore conoscere tali differenze. Attualmente le varietà di riso italiano presenti sul mercato sono: Arborio, Padano, Baldo, Ribe, Balilla, Roma, Carnaroli, Rosa Marchetti, Cripto, S.Andrea, Lido e Vialone nano.

