Come è ormai tradizione, per decretare chi è il re della cucina italiana 2008 occorre attendere l'uscita della Michelin (prevista per fine giugno). Per il momento possiamo peraltro avvicinarci ad una verosimile classifica finale incrociando fra di loro (attraverso le medie dei punteggi espressi) quanto indicato dalle 4 guide già uscite che di fatto riconoscono un primato per Fulvio Pierangelini del Gambero Rosso di San Vincenzo (Li). Segue a ruota Vissani, anche se il 'non classificato” di Veronelli brucia ancora e resta come unica assenza (voluta) in quella guida.
A proposito delle guide dei ristoranti prese in considerazione ricordiamo che festeggia l'uscita con trenta candeline 'I Ristoranti di Veronelli” che descrive più di 2.100 'case” e assegna 38 'tre stelle”. Tra le novità, le Buone segnalazioni sono arricchite da un commento o da una formula che vivacizza e 'attualizza” la segnalazione stessa. Ma sono trenta anche le edizioni de 'I Ristoranti de L'Espresso” che festeggia assegnando 13 'tre cappelli” agli storici italiani ma che punta molto anche sugli emergenti 48 'due cappelli” e sui 289 'un cappello”. Spiccano tra le regioni premiate la Campania e il Veneto mentre segnano il passo Lombardia e Toscana.  
Grandi novità anche per i 'Ristoranti d'Italia del Gambero Rosso”: i locali presenti salgono a 1.931 e 25 le 'Tre Forchette”. Nella 'competizione' per regioni il Veneto viene raggiunto da Piemonte e Toscana, ognuna con ben quattro Tre Forchette a testa. Scendono a 29 gli Oscar qualità/prezzo (contro i 45 della scorsa edizione).
Anche i numeri della 'Guida Touring Alberghi e Ristoranti d'Italia” sono 'alti”: ben 7.853 gli esercizi segnalati quest'anno, 993 le new entry, 4.598 gli alberghi (agriturismi, B&B, alberghi diffusi, locande) e 3.255 i ristoranti.  4 i locali con 3 medaglie Touring (i 'top” di oggi) e 31 quelli con 2 medaglie.