Sono sette i primi laureati dell'Università di Scienze gastronomiche, ateneo nato e promosso nel 2004 dall'associazione internazionale Slow Food con la collaborazione delle regioni Piemonte ed Emilia Romagna.

 L'attività didattica dell'Unisg si svolge in due diverse sedi: a Pollenzo, nel comune di Bra (Cn), si sviluppa il corso di laurea triennale in Scienze gastronomiche - e a partire dal 2008 la laurea specialistica biennale in Scienze della Comunicazione alimentare e gastronomica - e a Colorno (Pr) si tengono i master annuali post lauream. I 181 studenti del corso di laurea triennale a Pollenzo sono giunti da 21 Paesi diversi (1 Australia, 4 Austria, 1 Canada, 3 Francia, 4 Giappone, 1 Grecia, 1Gran Bretagna, Irlanda, 4 Kenya, 1 Messico, 1 Olanda, 1 Palestina, 1 Repubblica di San Marino, 1 Spagna, 4 Stati Uniti,7 Svizzera, 13 Germania, 1 Trinidad e Tobago, 3 Turchia, 1 Ungheria, 127 Italia). Ecco i neo gastronomi: la piemontese Federica Frigerio, 27 anni di Prascorsano (To), ha presentato una tesi dal titolo 'Sviluppo commerciale di un prodotto alimentare mediante tecniche combinate a sensory e consumer science”; le lombarde Annamaria Colombo, 24 anni di Cantù (Co) con una tesi dal titolo 'Il cibo e l'aldilà”, Valeria Giudici, 22 anni da Bergamo, con 'Il gusto del peccato e i piaceri del tartufo”, Paola Milan, 25 anni da Dalmine (Bg) con la tesi 'Il governo del limite”.

Sono stranieri gli altri tre laureati: dal Canada, Daniele Mereu, 39enne di origine italiana, con la tesi dal titolo 'Sviluppi e tendenze della cucina creativa piemontese oggi”, Karina Astrid Morales Torres, 23 anni, dal Messico con una tesi di Antropologia su 'La città mercato di Tlaxiaco”, e Petra Tanos, 27 anni, dall'Ungheria con la tesi 'Fair trade chocolate: a qualitative assessment”.