l'espresso supera il tèNei locali pubblici gli inglesi consumano più caffè rispetto al tè. La notizia ha destato non poco stupore, nel corso dell'ultima edizione di Pianeta Birra Beverage & Co, salone di Rimini Fiera dedicato alle bibite e ai consumi alimentari fuori casa. A svelare questo cambiamento nei gusti degli inglesi è stata Eisday2006, convention promossa dall'Istituto Nazionale Espresso Italiano. Nell'occasione il professor Jonathan Morris, docente di Storia Europea Moderna dell'Università di Hertfordshire, ha presentato gli esiti della ricerca 'The Cappuccino Conquests” da lui coordinata. Dagli anni ‘50 ad oggi il caffè italiano ha conosciuto un crescente apprezzamento nel Regno Unito: nel 1997 i coffee shop inglesi erano 4.700, nel 2005 sono diventati 8.780. «A guidare questa rivoluzione - ha spiegato il professor Morris - è stato il passaggio al caffè all'italiana, cioè alle bevande a base di espresso. Così come per gli americani, anche gli inglesi prediligono bere caffè sotto forma di cappuccino o latte, per un ammontare di circa il 90% del mercato, ma a differenza degli americani, la quasi totalità degli inglesi beve il caffè sul posto, all'interno del bar».