Una delle operazioni importanti per soddisfare le disposizioni del sistema Haccp (analisi per controllare la sicurezza igienica nel trattamento dei cibi), è controllare le temperature degli alimenti, iniziando dallo stoccaggio, per poi passare alla preparazione e alla conservazione. I termometri intelligenti mostrano esattamente quale punto dell'alimento si misura in quanto hanno un sistema di puntamento che illumina l'area di cui si vuol fare la misurazione, inoltre sono molto veloci nel rilevare la temperatura, che apparirà sul display digitale. La maggior parte dei termometri presenti sul mercato rileva la temperatura dei cibi mediante una sonda metallica che viene spinta all'interno del prodotto, mentre quelli più ricercati e di nuova generazione fanno la scansione della temperatura superficiale. I modelli più recenti, oltre ad indicare la temperatura rilevata al momento della misurazione di un alimento, hanno delle spie colorate che dicono se il prodotto si trova all'interno dei parametri Haccp. La luce verde indica che la temperatura è sicura, mentre le temperature potenzialmente dannose sono accompagnate dalla luce rossa. Il termometro più completo in assoluto è quello che combina entrambe le tecnologie: con un solo strumento si possono rilevare le temperature con la sonda a puntale per i gradi interni, e senza contatto con scansione superficiale per quelle esterne, inoltre un timer aiuta a monitorare corsi di tempo critici durante il riscaldamento, il raffreddamento e la conservazione. Il range di misurazione va da -35°C a + 275°, il timer va da 10 sec. a 7 ore e 59 minuti, il funzionamento con pile alcaline ha una durata minima di 10 ore. La pulizia dello strumento è facile e veloce.
Sergio Pezzotta