La Commissione europea ha adottato due proposte - che l'Organizzazione mondiale per il commercio intende rendere applicative entro il prossimo aprile - per chiarire e semplificare le norme relative alle igp, alle dop e alle 'specialità tradizionali garantite”. Le nuove regole puntano a sanare due aspetti oggetto di critiche da parte dei competitors mondiali: viene abrogato il requisito di 'reciprocità ed equivalenza” e viene offerta la possibilità ai Paesi terzi di presentare domande e opposizioni senza bisogno dell'intervento dei rispettivi governi. Procedure di registrazione semplificate, dunque, con la definizione di un 'documento unico” per la presentazione delle domande, contenente tutti i dati necessari ai fini della registrazione, dell'informazione e dei controlli. Inoltre si vuole accrescere la riconoscibilità del sistema presso i consumatori grazie ad una maggiore visibilità dell'etichettatura e alla diffusione dell'uso dei simboli comunitari. Fedagri e Confagricoltura, in attesa di saperne di più concordano nel dire che 'la volontà di semplificazione non deve trasformarsi in una banalizzazione del sistema e in un indebolimento del legame tra territorio d'origine e prodotto tipico”.