Ristoranti come atelier, tra design e tipicità. Vince la dining experience
Com'è cambiata l'esperienza di una cena al ristorante? Il panorama dell'alta ristorazione internazionale è oggi ben diverso, più movimentato e frizzante, rispetto allo stereotipo del serioso tempio del galateo e delle prelibatezze. Quali sono i trend più in voga del momento da Parigi a Londra, da Milano a Singapore? A queste domande ha risposto l'Osservatorio Sanpellegrino, il primo laboratorio di studi e ricerche sui nuovi trend e i lifestyle che emergono dai ristoranti più rinomati ed esclusivi.
Lo studio, basato sulle tavole di oltre 100 Paesi nel mondo dove l'acqua minerale San Pellegrino fa da protagonista, punta a individuare i trend emergenti. La ricerca 'I nuovi trend nel mondo dell'Alta ristorazione internazionale” ha fotografato le tendenze lanciate da alcuni dei locali più famosi del mondo, evidenziando la crescente importanza di atmosfera e ambientazione all'interno dell'offerta dei grandi ristoranti. I dati raccolti parlano chiaro: l'84,6% degli intervistati ritiene molto importante l'aspetto 'ambientazione e location” tra le caratteristiche di un ristorante. Un elemento dell'offerta ampio e sfaccettato, che comprende comfort e intimità (importanti per il 90%), design (70% di consensi), ma anche la presenza di servizi aggiuntivi (34%) e la componente spettacolare (25%). Oggi, quindi, i ristoratori d'alto livello hanno compreso l'importanza di sedurre non solo passando per la strada più ovvia, il palato, ma anche proponendo la loro ricetta di dining experience: un'esperienza sensoriale gratificante e coinvolgente, un percorso guidato tra sensazioni e suggestioni. Il ristorante diviene luogo dove incontrarsi e socializzare, l'arte della cena lunga diventa la nuova moda. Le parole d'ordine sono originalità e caratterizzazione, confini entro i quali le soluzioni che stanno facendo scuola in giro per il mondo sono le più varie. Ad esempio, le poltroncine girevoli dal design 'a conchiglia”. A Londra, infatti, questo tipo di seduta che fa tanto anni ‘60 è improvvisamente tornato di moda, perché offre ai clienti una visibilità totale.
Un altro concept di interior design in voga è quello dei Wine Walls (nella foto): intere pareti scenograficamente arredate con rastrelliere a vista su cui riposano bottiglie di vino provenienti da tutto il mondo, da ammirare o da degustare in un'atmosfera ricca di fascino. L'ultimo, ma anche il più trasversale e avviato dei trend è il Kitchen Theatre, nato nell'ambito della cucina orientale ma ormai molto diffuso. I piatti non sono più preparati dagli chef all'ombra delle cucine, bensì direttamente in sala, tra i tavoli, su pedane o con l'ausilio di videowall che consentono ai clienti di assistere a una rappresentazione spettacolare che è insieme rito e show.
g.n.
Dalla parte di ristoratori e produttori
Il mercato dei consumi alimentari extradomestici è salito a 58 miliardi di euro (dato Istat 2005), in crescita del 2,6% rispetto all'anno precedente. E il 52% degli italiani al ristorante chiede prodotti tipici. Seguendo questi dati, l'Associazione cremonese dei commercianti ha organizzato, nell'ambito della fiera di novembre Il Bontà, il primo incontro nazionale fra produttori artigianali di alimenti e ristoratori. La ricerca da parte dei consumatori di alimenti tipici e di qualità si va rapidamente dilatando. Chi frequenta una trattoria, un ristorante o anche solo un bar o un fast food per il break di mezzogiorno si rivolge spesso, per non dire sempre, a proposte che si segnalano per tipicità e qualità. Di qui la necessità per chi opera nel campo della ristorazione di avere a disposizione un ampio arco di prodotti in modo da soddisfare la clientela eterogenea.
LA TOP FIVE DI UN LOCALE
65,5% ingredienti utilizzati
27,4% servire cibi e vini del territorio
26,5% servire specialità del luogo
15% conoscenza del territorio
8,8% ambientazione e posizione del locale

