Che cosa bevono gli italiani fuori casa? Ce lo rivelano i dati divulgati da Cda, Consorzio distributori alimentari, relativi all'andamento delle sue vendite per il periodo gennaio-giugno 2006 nel canale Horeca. Oltre all'acqua minerale - di cui gli italiani sono i maggiori consumatori in Europa - alla birra e al vino, protagonista al ristorante e in forte crescita al bar con un +18,7% in 2 anni, si registrano segnali positivi anche nel settore dei soft drink, in crescita sia in termini di volume che in termini di valore. A farla da padrone sono gli energy drink, che rispetto al 2005, registrano una crescita che supera il 40% (+46,99% in volume e +41,87% in valore): bevute da soli o più frequentemente usate per la realizzazione di cocktail, queste bevande stanno conoscendo un vero e proprio 'boom”.

Lo spaccato per tipologia di locali rivela come l'incremento maggiore si sia verificato nel canale bar (+47,90%), tipologia in cui sino a pochi mesi fa tale prodotto era scarsamente consumato rispetto ai locali serali o notturni, dove il +43,99% rispetto al 2005 conferma comunque una tendenza al consumo in costante crescita da ormai 3 anni. Buona anche la crescita delle bevande gasate (cole, aranciate, gazzose, toniche) che, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, registrano in media una crescita in termini di volume pari al 5,47% (+6,48% in valore) in tutte le tipologie di locali. Stesso trend positivo per le bibite piatte (il tè freddo in particolare), che a un +4,90% di crescita in volume, con un picco del +6,16% nella ristorazione, associa un +5,13% in valore; incremento che supera il 7% nel canale bar. Positiva, ma leggermente inferiore alle altre, la crescita media dei succhi di frutta: +4,67% il trend di volume e 'solo” +3,00% per quanto riguarda il valore.

g.n.