Nel testo del Decreto legge 248/06 Visco-Bersani sono inserite alcune disposizioni fiscali che interessano anche la categoria dell'arte bianca. Tra le novità legislative, esecutive con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, ci sono due elementi particolarmente degni di nota per i panificatori italiani. Infatti, avranno la possibilità del tutto concreta di attuare la somministrazione (purché non assistita) dei prodotti di propria produzione e, laddove la struttura lo consenta, di attuare la vendita per il consumo immediato, utilizzando i locali disponibili.

Altra importante novità è costituita dall'istituzione della figura del responsabile di produzione, ovvero una persona fisica (di solito coincidente con il titolare dell'azienda) che rappresenti la garanzia agli occhi del consumatore su qualità e salubrità di pane, pasticceria, focacceria e tutta la produzione interna. Dovrebbe costituire l'interlocutore professionalmente preparato a rispondere ai quesiti della clientela. Insomma, un personaggio immagine dell'esercizio. Non mancano, come sempre, le difficoltà applicative che discendono dalle nuove norme. In particolare, l'abolizione immediata della legge 1002, che dovrebbe ponderare le denominazioni di panificio e pane fresco. Vari interrogativi si pongono anche su aperture e chiusure, orari e ampliamenti dei locali.