Come ti rivoluziono l’happy hour, trendy, purchè sano
Se nel 2005 hanno dominato i super alcolici, il 2006 scopre il bere 'trendy e sano”. è questa la tendenza che emerge da uno studio realizzato da Eta Meta Research su 110 tra bar e locali tra i più trendy d'Italia. Ben il 67% dei barman intervistati non ha dubbi, l'estate 2006 è stata all'insegna del 'poco alcolico”: la moderazione sembra aver conquistato gli italiani, e non pare un fenomeno passeggero. Solo l'11%, soprattutto nel Triveneto e in Lombardia, non ha notato nessuna flessione nella richiesta di cocktail a base di super alcolici.
In generale, comunque, il consumo di super alcolici, a detta del 75%, si è spostato in avanti come orario, mentre l'aperitivo è tornato ad essere più leggero. In particolare, la scelta ricade sul 'salutista”. I gusti imperanti, quando si tratta di frutta, sono esotici: papaya, mango e avocado con aggiunta di ginseng, pappa reale e guaranà. Lo rivela un'altra indagine condotta su un panel di 200 baristi di tutta Italia. A preferire drink diet sarebbe il 58% dei consumatori, e se il 46% delle donne chiede sempre più aperitivi 'salva-linea”, un insospettabile 54% di uomini sarebbe attento agli ingredienti dei mix alcolici, preferendo combinazioni dietetiche.
E se spopolano le preparazioni a base di frutta esotica (36%), seguite da frutti rossi come lamponi, more e uva (30%), il terzo posto è per i cocktails verdi (25%), non solo a base dei classici sedano, carota e pomodoro ma anche basilico e palmito. Il tutto condito con granatina leggera. Tre porzioni al giorno di verdura e due di frutta, è la regola del 'five a day”, raccomandata dai nutrizionisti per tenersi in forma e in buona salute. I pregi della frutta e della verdura sono noti: danno poche calorie e sono un'ottima fonte di vitamine, sali minerali e fibra. E anche il 'modo” di fare l'aperitivo sembra essere cambiato: la 'moda dell'abbuffata” secondo il 67% dei barman intervistati è in forte calo. Sempre meno piatti traboccanti di pasta, verdure ripiene e pizza. Adesso i cocktail e le bevande sono accompagnati da frutta (25%), finger food (49%) e salatini (13%).
g.n.
LA PAROLA AL BARMAN
A testimonianza diretta dell'applicazione e del riscontro che queste novità hanno sul pubblico ci viene in aiuto il barman Aibes, proprietario del Pozzo American Bar di Pavia, Fabio Firmo. «L'aperitivo e il cocktail ipocalorico sono una realtà che circola da un paio d'anni, ma sempre più sta prendendo piede. Esistono anche manifestazioni ed eventi concentrati solo sulle preparazioni dietetiche e salutiste, come il concorso europeo 'Cocktail dietetico” a Evian (Francia) oppure quello di Saturnia. Ultimamente c'è molta richiesta di centrifugati di frutta e verdura, decorati poi con i rispettivi frutti freschi, oppure di aperitivi alcolici realizzati con erbe aromatiche particolari e ipocaloriche. è l'esempio del basilico, molto in voga, anche per la preparazione del 'Basilito”, un Mojito extra-fresco. Io nel mio locale propongo il 'Popeye” di Alberto Lena (ideatore del cocktail, socio Aibes Toscana), un long drink ideale come aperitivo, dopo cena o come corroborante dopo attività sportiva. Realizzato con spinaci, yogurt, succo di albicocca, ananas frullato e fresco, succo di mandarino.Apporta al massimo 90 calorie e i clienti ne vanno pazzi!».

