Le bacinelle Gastronorm sono molto usate nei sistemi di ristorazione e si basano su misure precise stabilite da una norma conforme agli standard Cen gastronorm En 631-1. Il primo materiale impiegato per la produzione delle Gn è stato l'acciaio, ancora molto usato ma che non è più il re del mercato. Oggi competono i materiali plastici come il policarbonato, il polietilene, l'High-Heat ad alta temperatura, il polipropilene, che grazie alle loro caratteristiche tecniche hanno aumentato le possibilità di favorire nuove applicazioni alle svariate esigenze della ristorazione. Le bacinelle in policarbonato sono sicuramente le più conosciute, trasparenti, indistruttibili, superfici lisce non porose, inattaccabili dagli acidi dei cibi e dagli oli, resistenti a temperature comprese tra -40°C e +99°C, sono consigliate per gli alimenti freddi, ottime per conservare, trasportare e per l'esposizione. I contenitori traslucidi in polipropilene sono la risposta economica alla conservazione dei cibi nel sistema gastronorm, altamente resistenti alle sostanze chimiche resistono a temperature tra -40°C e +70°C, offrono un buon grado di visibilità al proprio interno e le superfici antiaderenti facilitano il servizio dei cibi e la pulizia. Con il sistema di bacinelle High-Heat ad alta temperatura si hanno le maggiori performance. Sono perfette per il freezer, per il microonde, o per la tavola a vapore perché possono resistere fino ad una temperatura di +190°C. Possono essere usate tranquillamente per ogni fase della lavorazione, dal banco di preparazione al congelatore, in forno e sullo scaldavivande. L'unico difetto di questa serie, per il momento è il prezzo, che ci auguriamo andrà poco alla volta a diminuire se ci sarà un aumento di pezzi venduti.
Sergio Pezzotta