Non solo fuochi aperti o piastre elettriche nei locali più rinomati, ma anche cucine ad induzione: molti ristoratori italiani si stanno facendo trasportare sempre di più verso uno stile di lavoro performante, dove velocità, igiene ed eleganza di servizio possano garantire una qualità evidente nei confronti di ciascun cliente. Le piastre a induzione sono infatti macchine dal design lineare, compatto ed elegante che possono essere facilmente installate su qualsiasi piano liscio presente anche fuori dalla cucina. Sono concepite per essere utilizzate nella massima sicurezza: l'assenza di fiamma e la superficie che non si surriscalda ne permettono in uso funzionale e pratico in qualsiasi ambiente.
Queste piastre sono state altamente potenziate rispetto al passato e oggi, con un buon risparmio energetico, garantiscono rendimenti elevatissimi, raggiungendo la temperatura massima in poco tempo, con diversi libelli di calore, per far fronte a qualsiasi tipo di esigenza. Inoltre sono tutte dotate di particolari sistemi di protezione termica che riducono automaticamente la potenza in caso di surriscaldamento. Con lo sviluppo sempre in ascesa di grandi catene di ristorazione, quali gli Autogrill ed i Ristò, dove gran parte delle cotture avvengono di fronte ai clienti, molti ristoratori hanno iniziato a privilegiare l'idea di poter cuocere, riscaldare o far bollire dolcemente i cibi a vista. Questa tecnica di cottura è in grado di promuovere nel clente quell'idea di freschezza e di qualità di ciascun prodotto, oltre che garantire una trasparenza nella preparazione di tutti i menu, nel pieno rispetto delle attuali norme vigenti in materia di igiene e di sicurezza in cucina. Unica particolarità di questi prodotti è la necessità di utilizzare un pentolame ferromagnetico adatto all'induzione.
Simona Caccia