BolognaFiere protagonista del vino indipendente: il Mercato Fivi torna a novembre
Il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti Fivi torna a BolognaFiere dal 21 al 23 novembre. Dopo oltre 28mila visitatori nell’edizione precedente, l’evento proporrà più di 8mila etichette, masterclass con Alma e premi
La Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti (Fivi) annuncia le date del Mercato 2026: la manifestazione si terrà dal 21 al 23 novembre nei padiglioni di BolognaFiere. Tre giorni distribuiti su 40mila metri quadrati, con un coordinamento tra organizzatori, istituzioni e partner, confermano la formula consolidata che ha reso il Mercato uno dei principali appuntamenti annuali dedicati al vino artigianale italiano.
Protagonisti e proposte del Mercato
Al centro dell’evento ci saranno i Vignaioli e le Vignaiole Fivi, che racconteranno le loro storie, proporranno degustazioni e venderanno direttamente i propri vini, con più di 8mila etichette e mille espositori presenti nella scorsa edizione. Accanto alle cantine italiane, l’area espositiva ospiterà Vignaioli europei appartenenti alla CEVI e gli oli delle aziende associate alla FIOI, confermando una collaborazione consolidata nella valorizzazione dei territori e della qualità produttiva. «Il Mercato è l’occasione per portare l’esperienza dei nostri vini a un pubblico appassionato e curioso, valorizzando le produzioni locali e sostenendo la cultura del vino di qualità», ha spiegato un portavoce Fivi. L'edizione 2025 ha visto la partecipazione di oltre 28mila visitatori
Accesso e logistica
Confermati l’ingresso tradizionale dal Nord e quello da Piazza Costituzione, già utilizzato nella passata edizione per facilitare l’arrivo dei visitatori e garantire l’accesso al parcheggio del multipiano Michelino, con i suoi 5.500 posti auto collegati direttamente all’uscita autostradale ‘Bologna Fiera’.
Masterclass, premi e iniziative culturali
Il programma del Mercato 2026 sarà arricchito dalle masterclass in collaborazione con Alma, la scuola internazionale di cucina italiana, che approfondiranno tecniche di degustazione e abbinamenti gastronomici. Tra i momenti più attesi figurano i premi dedicati alla memoria di Leonildo Pieropan, fondatore di Fivi, e il riconoscimento “Vignaiolo come noi”, attribuito a personalità del mondo dello sport, della cultura e dello spettacolo che incarnano i valori artigianali del vino. Tra i precedenti premiati figurano il cantante Elio, il cestista Marco Belinelli e lo scrittore Enrico Brizzi. «L’obiettivo è celebrare chi, pur non producendo vino, interpreta il proprio lavoro con passione, cura e attenzione al dettaglio, valori che accomunano tutti i Vignaioli indipendenti», spiegano gli organizzatori.
Il Mercato anche in città
Come di consueto, il Mercato coinvolgerà anche i locali di Bologna e provincia con gli eventi “Fuori Mercato”, creando un percorso di degustazioni e incontri che amplifica l’esperienza per wine lover e visitatori. L’appuntamento è quindi confermato come uno dei momenti più importanti per conoscere da vicino la produzione vitivinicola indipendente italiana, con uno sguardo ai partner europei e alle nuove tendenze del settore. «Il Mercato dei Vini Fivi è un’occasione per far incontrare produttori, appassionati e curiosi in un contesto che unisce qualità, territorio e cultura enologica», conclude Fivi.

