Otto aziende vinicole italiane hanno concluso l’iter avviato nel 2020 per l’ottenimento della certificazione Diversity Ark. Ad unirle è l’obiettivo della tutela della biodiversità. Si tratta di Azienda Agricola Inama di Inama Stefano e Giuseppe (Veneto), Azienda Agricola Meroi (Friuli Venezia Giulia), Gradis'ciutta (Friuli Venezia Giulia), Le Piane Boca (Piemonte), La Torre alle Tolfe (Toscana), Tenuta Luisa (Friuli Venezia Giulia), Tenuta Stella (Friuli Venezia Giulia) e Vecchie Terre di Montefili (Toscana).

Biodiversità in viticoltura: Diversity Ark certifica 8 cantine italiane
Otto cantine italiane certificate per la biodiversità da Diversity Ark

Ideata dagli agronomi Stefano Amadeo e Stefano Zaninotti, la certificazione introduce un modello assolutamente innovativo di agricoltura sostenibile. La valutazione si basa su 10 indicatori essenziali per determinare la salute del suolo e delle colture. "Si spazia dal contenuto di sostanza organica al bilancio tra predatori e prede - spiega Stefano Zaninotti - fino alla presenza di plastica nell'ambiente”. La certificazione, registrata presso EUIPO, è attestata a livello europeo dall’Ente CSQA.