L’ambizioso progetto di rinnovare la tradizione liquoristica italiana, ideato da tre giovani studenti universitari, trova oggi la sua realizzazione. Il liquore artigianale Arzà, a base di ingredienti di altissima qualità (Arancia del Gargano IGP e Zafferano di Sardegna DOP) vince la medaglia d’oro al Concours Internaltional de Lyon nella categoria Liquori e Distillati.

“Arzà” è un liquore innovativo firmato Artiessenze, rende al meglio nella bevuta liscia, non necessariamente ghiacciata, ma sorprende per personalità anche nella mixology più raffinata.

 

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Con queste caratteristiche, Arzà, l’essenza del Made in Italy, ha saputo sorprendere la giuria del celebre concorso francese che, solo nell’edizione 2022, ha valutato 10.588 campioni provenienti da 51 paesi diversi.

«Questa medaglia rappresenta il primo grande successo nel compimento della nostra missione: reinventare il concetto di liquore come prodotto moderno e versatile» così si esprimono i tre soci fondatori Giorgia Grassi, Matteo Pietra e Tommaso Moroni Zucchi, accomunati da una forte passione per l’enogastronomia e dalla voglia di tenere alta la bandiera italiana nel mondo.
La startup, nata a ridosso dell’emergenza pandemica e di tutte le drammatiche conseguenze sul settore, non ha intenzione di fermarsi qua: “sono tante le sfide che ci attendono e siamo determinati ad affrontarle espandendo la nostra gamma di prodotti e conquistando i mercati esteri”. La strada è ancora lunga ma la grinta di questi giovani imprenditori spiana la via per il successo.