Andrea De Stefano, Alessandro Scarpelli, Luigi Cappuccio, Antonio Pio Campanella, Nicola Sardella, Gregorio Parietti, Daniel Staniak, Piotr Cebula, Dario Nardin, Przemek Cypara, Domenico Fiumara, Giorgio Nazir, Sean Dempsey, Juri Lotti, Michela Carbone, Massimo Montoli, Siler Chapman ed Ezequiel Ortigoza. Sono loro i vincitori di Pizza senza frontiere 2026, i nomi che restano impressi al termine di tre giorni intensi di gare, forni accesi e assaggi serrati, andati in scena dal 18 al 20 gennaio a Rimini, all’interno dSigep World. Ognuno primo nella propria categoria, ognuno con una pizza diversa, uno stile riconoscibile, una lettura personale di quello che oggi significa competere su un palcoscenico mondiale.

Campionato del mondo di pizza senza frontiere: i vincitori dell'edizione 2026
I vincitori di Pizza senza frontiere 2026

Pizza Senza Frontiere 2026, ricordiamo, è stato organizzato da Ristorazione italiana magazine all’interno, come detto, di Sigep World, grazie alla collaborazione con Italian exhibition group. Un’edizione che ha confermato e superato i numeri dell’anno precedente: oltre 600 pizzaioli in gara, provenienti da più di 45 nazioni, impegnati in 14 competizioni di cottura che hanno attraversato tutto il mondo pizza, dalla classica alle declinazioni napoletane, dalle romane in teglia, in pala e al matterello fino alla pizza fritta, alla dessert e alla Mystery box, passando per le prove di abbinamento con vino, birra e cocktail e per le gare di abilità e freestyle.

La macchina organizzativa ha retto un impianto complesso, con un’area gara allestita su 16 postazioni completamente attrezzate, di cui quattro dotate di forno a legna. La valutazione è stata affidata a un sistema articolato: oltre 45 giudici tecnici tra forni e laboratori di preparazione e sette tavoli di giuria composta, per un totale di 100 professionisti dell’assaggio selezionati a livello internazionale, inclusi rappresentanti delle principali catene di pizzerie europee e mondiali. Un lavoro di squadra che ha permesso di mantenere criteri omogenei pur davanti a stili e interpretazioni molto lontane tra loro.

Tutti i podi di Pizza senza frontiere 2026

Di seguito, tutti i podi di Pizza senza frontiere 2026:

Pizza classica

  1. Andrea De Stefano - 907 punti
  2. Shady Nassif - 904 punti
  3. Siler Chapman - 895 punti

Pizza in teglia

  1. Alessandro Scarpelli - 924 punti
  2. Lars Smith - 919 punti
  3. Pino Russo - 904 punti

Pizza napoletana tradizionale

  1. Luigi Cappuccio - 881 punti
  2. Damian Marmol - 864 punti
  3. Karol Klycinski - 850 punti

Pizza napoletana contemporanea

  1. Antonio Pio Campanella - 972 punti
  2. Vincenzo Esposito - 904 punti
  3. Ionut Florinel Mocanita - 899 punti

Pizza senza glutine

  1. Nicola Sardella - 945 punti
  2. Giuseppe Battiloro - 923 punti
  3. Michela Carbone - 905 punti

Pizza in pala

  1. Alessandro Scarpelli - 947 punti
  2. Domenico Sancamillo - 930 punti
  3. Chun-Hsiang Yu - 894 punti

Pizza tonda al matterello

  1. Gregorio Parietti - 939 punti
  2. Claudio Panciocco - 879 punti
  3. Pino Russo - 841 punti

Pizza a 4 mani

  1. Daniel Staniak & Piotr Cebula - 933 punti
  2. Francesco Giuliani & Luca Di Benedetto - 912 punti
  3. Farkas Péli & Jozsef Laczkó - 895 punti

Pizza e birra

  1. Dario Nardin - 1164 punti
  2. Alfonso Ruggiero - 1119 punti
  3. Giovanni Labbate - 1116 punti

Pizza e cocktail

  1. Przemek Cypara - 1097 punti
  2. Wally Munteanu - 1088 punti
  3. Marcello Schisano - 1051 punti

Pizza fritta

  1. Domenico Fiumara - 937 punti
  2. Marcello Schisano - 908 punti
  3. Vova Kuzymkiv - 856 punti

Pizza più larga

  1. Giorgio Nazir - 126,25 cm
  2. Daniele Pasini - 123,6 cm
  3. Saverio Labate - 122,75 cm e Massimo Montoli - 122,75 cm

Pizza al dessert

  1. Sean Dempsey - 950 punti
  2. Domenico Fiumara - 894 punti
  3. Mauro Evangelisti - 892 punti

Mystery box

  1. Juri Lotti - 882 punti
  2. Stefano Colombo - 858 punti
  3. Giovanni Recchia - 825 punti

Pizza e vino

  1. Michela Carbone - 1145 punti
  2. Plamen Michev - 1128 punti
  3. Antonio Giovanni Splendore - 1080 punti

Pizzaiolo più veloce

  1. Massimo Montoli - 0’36’’
  2. Saverio Labate - 0’43’’
  3. Ezequiel Ortigoza - 0’47’’

Pizza freestyle

  1. Giorgio Nazir
  2. Siler Chapman
  3. Ezequiel Ortigoza

Premi speciali

Non sono mancati, poi, i premi speciali. Il riconoscimento Pizza in rosa è andato a Michela Carbone, miglior pizzaiola donna dell’edizione. Il titolo di Pizzaiolo emergente è stato invece assegnato a Farkas Péli, miglior under 30 in gara. Infine, a Pino Russo il premio Re delle rizze romane, capace di distinguersi in tutte le categorie dedicate alle pizze romane.