All'enologo Andrea Scaccini il Premio Gambelli 2023
Il riconoscimento, promosso da Aset Toscana e dal network di giornalisti “IGP I Giovani Promettenti”, è stato consegnato a Montalcino in occasione di Benvenuto Brunello [...]
È il giovane toscano Andrea Scaccini l’enologo under 40 ad aggiudicarsi la XI edizione del Premio dedicato a Giulio Gambelli, il Maestro del Sangiovese scomparso nel 2012.
Il riconoscimento, promosso da Aset Toscana (Associazione Stampa Enogastroagroalimentare Toscana) e dal network di giornalisti “IGP I Giovani Promettenti”, è stato consegnato sabato 12 novembre a Montalcino in occasione di Benvenuto Brunello, l’evento di presentazione delle nuove annate promosso dal Consorzio del Vino Brunello di Montalcino. A consegnare la targa il presidente di Aset Leonardo Tozzi con Carlo Macchi (IGP), autore del volume “Giulio Gambelli, l’uomo che sapeva ascoltare il vino” (ed. SlowFood) e tra i principali ideatori del Premio.
«È stata un'immensa soddisfazione ricevere il premio dedicato al Maestro della nostra enologia. Se oggi siamo qua a parlare dei grandi vini toscani è grazie a Giulio Gambelli e sapere che nel mio piccolo sto affiancando i suoi pensieri mi rende determinato, orgoglioso e soprattutto soddisfatto del mio lavoro», ha commentato il vincitore.
Per Fabrizio Bindocci, presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino: «Giulio Gambelli ha contribuito al successo del vino italiano e, in particolare, di quello toscano. Il Premio a lui intitolato è nel segno della riconoscenza che il settore gli deve, soprattutto sul fronte della formazione delle nuove generazioni di enologi. L’enologo, infatti, riveste un ruolo centrale e trasversale nella produzione vinicola di qualità, un fattore determinante anche per il posizionamento sui mercati esteri».
Il riconoscimento premia ogni anno l’enologo il cui lavoro abbia saputo incarnare al meglio l'idea di vino portata avanti da Giulio Gambelli: esaltazione delle tipicità di ogni vitigno, delle caratteristiche del territorio e dell’annata vendemmiale. Tra i requisiti fondamentali per poter partecipare, essere un professionista che nell’anno solare di emanazione del bando non abbia superato i 40 anni di età e laurea in enologia.
La prossima edizione del premio è in programma a San Gimignano (Si) in febbraio 2024 in occasione dell’Anteprima della Vernaccia.

