«Mettere in sicurezza le scuole è una priorità che le nostre imprese sostengono convintamente, e riteniamo che per chi opera nei plessi scolastici sia necessario avere personale dotato di green pass. Come  imprese della ristorazione, ancor prima che arrivasse la pandemia, la  sicurezza e la salute sono aspetti fondamentali. Oggi più che mai vogliamo una ripresa delle attività piena, vogliamo che gli studenti, il personale docente e non docente riprendano la vita scolastica e che  tutti i servizi siano fruibili».

Mense e scuola, binomio essenziale per la ripartenza di settembre Le mense di Anir sostengono il green pass a scuola
Mense e scuola, binomio essenziale per la ripartenza di settembre

 

Così Massimiliano Fabbro, presidente di Anir Confindustria, associazione che raggruppa alcune delle principali aziende della ristorazione collettiva italiane ha commentato l'idea di estendere il green pass anche alle attività scolastiche. Sul tema, infatti, sta montando un duro confronto fra il Governo e i prof ancora reticenti alla somministrazione del vaccino. Un ostacolo che rischia di far cominciare l'anno scolastico 2021-22 ancora in Dad (didattica a distanza). Eventualità che metterebbe in difficoltà le aziende che si occupano di gestire le mense.

«La mensa non è un accessorio - ha aggiunto Fabbro - ma fa  parte della vita, della crescita personale: è un servizio irrinunciabile. Le nostre aziende sono pronte a fare la propria parte».