Design sostenibile, a Torino e Parma. Parte laurea per il sistema alimentare
I due atenei italiani hanno stretto una collaborazione per dar vita, dal 2021-22, a un corso di laurea per ingegneri e ricercatori che vogliono costruire il sistema produttivo del domani [...]
Formare professionisti del cibo, dagli ingegneri ai ricercatori in grado di affrontare in modo sistemico le esigenze del mondo produttivo e la valorizzazione delle diverse produzioni è l'obiettivo del nuovo corso di laurea in Design sostenibile per il sistema alimentare, nato dalla collaborazione tra Politecnico Torino e Università di Parma, a partire dall'anno accademico 2021-2022.
I rettori dei due atenei di Torino e Parma, Guido Saracco e Paolo Andrei, presentando il corso al mondo universitario e industriale, hanno sottolineato come il percorso «guardi al cibo come un sistema concatenato di aspetti, che va dalla produzione sostenibile, al design dei prodotti, all'esame dell'accesso al cibo alla lotta alla povertà, alla qualità del cibo confezionato dal mondo dell'industria alla salvaguardia del cibo di provenienza locale».
«La figura professionale che si cerca - spiega Paolo Tamborrini, del Politecnico di Torino - saprà coniugare la cultura del progetto di design con il sistema cibo, con uno sguardo a 360 gradi a scenari di consumo, gestione, produzione ed economia circolare».
Tra i relatori anche Giacomo Canali e Dario Toso, responsabili della ricerca del settore Packaging rispettivamente di Barilla e Lavazza, che hanno sottolineato come si vada verso un packaging a impatto 0. Il corso è previsto per 100 studenti l'anno.

