Smash burger e sushi di carne: il format Duccio arriva anche a Torino
Duccio Smash Meat Sushi apre a Torino, in via Amedeo, portando anche nel capoluogo piemontese il suo format urbano basato su smash burger e sushi di carne. L’operazione segue l’acquisizione da parte della società 72 Holding
Dopo Firenze, Duccio Smash Meat Sushi sceglie Torino per proseguire il proprio percorso di crescita. Il nuovo punto vendita apre in via Principe Amedeo 38B, segnando un ulteriore passo nello sviluppo del brand di ristorazione urbana che unisce suggestioni internazionali, ricerca sulle materie prime e un’identità ben definita. L’apertura si inserisce in una fase di consolidamento resa possibile anche dalla recente acquisizione da parte di 72 Holding, società presieduta dall’imprenditore Giovanni Peluso.
Un format essenziale che racconta il viaggio
La proposta gastronomica resta fedele alla filosofia originaria: pochi prodotti, attenzione alla qualità e coerenza dell’offerta. Smash burger e sushi di carne sono al centro di un menu volutamente ridotto, pensato per valorizzare le tecniche e il rispetto delle diverse culture culinarie. Duccio Smash Meat Sushi si presenta così come un luogo di socialità urbana, dove il cibo diventa strumento di relazione e racconto, più che semplice consumo.
Design e identità dello spazio
Anche il progetto degli interni accompagna questa visione. Il rosa, che richiama le texture della carne, dialoga con le mattonelle bianche, evocazione visiva del riso, creando un ambiente che mette in relazione mondi diversi. La location torinese è concepita come una sorta di “Casa dei Viaggiatori”, uno spazio in cui ogni piatto rappresenta una tappa di un percorso ideale attraverso sapori e suggestioni lontane.
Un’apertura che guarda al pubblico urbano
«Duccio Smash Meat Sushi nasce dalla volontà di creare uno spazio capace di generare connessioni autentiche tra persone, culture e sapori», racconta Duccio Conti, co-founder del brand. «Ogni apertura è un momento di crescita e di consapevolezza, che rafforza l’idea di un progetto fondato su valori condivisi e attenzione quotidiana al lavoro».
All’ingresso di 72 Holding nel progetto guarda anche Giovanni Peluso: «Abbiamo scelto di investire in un format giovane ma con una visione chiara, capace di andare oltre il semplice pasto e di proporre un’esperienza che unisce gusto, cultura e sensazioni».
L’inaugurazione ufficiale è prevista per sabato 31 gennaio, con un opening party accompagnato da dj set, pensato per coinvolgere il pubblico cittadino e raccontare il format fin dal primo giorno. Un segnale della volontà di radicarsi nel tessuto urbano torinese, intercettando un pubblico attento alle nuove forme di ristorazione contemporanea.

