Pasticceria Giorgio di Firenze: 53 anni tra dolci e cucina di pesce
La Pasticceria Ristorante Giorgio di Firenze inaugura i locali rinnovati dopo 53 anni di attività, tra tradizione artigianale, cucina di pesce e nuove generazioni alla guida della storica famiglia Bernacchioni [...]
Da oltre cinquant’anni la Pasticceria Ristorante Giorgio è parte della vita gastronomica fiorentina.Giovedì 4 settembre 2025, è stata inaugurata la sede rinnovata di via Duccio di Boninsegna, con la partecipazione della sindaca Sara Funaro e dell’assessore Jacopo Vicini, che hanno consegnato alla famiglia Bernacchioni una pergamena in riconoscimento del lavoro svolto. All’evento erano presenti anche Aldo Cursano, presidente di Confcommercio Toscana e vicepresidente vicario Fipe nazionale, e il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni.
Dalla fondazione agli anni d’oro della pasticceria fiorentina
La pasticceria nasce nel 1972 per iniziativa di Giorgio Bernacchioni, che dopo esperienze formative in locali come Robiglio e Gilli decide di aprire un’attività propria insieme alla moglie Eleonora. «Ora prendo il panchetto e mi siedo aspettando che la gente entri», ricordava scherzosamente.
Negli anni ’70 e ’80, Giorgio, insieme a maestri come Piero Vivoli e Orazio Pomposi, ha animato gli anni d’oro della pasticceria e gelateria fiorentina, promuovendo competizioni e iniziative che hanno valorizzato l’artigianalità locale. Tra i prodotti simbolo: la schiacciata alla fiorentina, che durante il Carnevale raggiunge fino a 14.700 pezzi venduti, e il millefoglie con crema chantilly.
L’introduzione della ristorazione e i riconoscimenti internazionali
Nel 2002, accanto alla pasticceria è nato il ristorante, aperto solo a pranzo, con 22 coperti e specializzazione nella cucina di pesce fresco, garantendo un livello di servizio elevato.
Negli anni ’90, l’attività ha ricevuto premi internazionali, tra cui il Cono d’Oro e il Merlino d’Oro, confermando la qualità dei prodotti e l’eccellenza raggiunta in ambito artigianale.
La nuova generazione alla guida
Oggi l’impresa è guidata dai figli di Giorgio, Massimo, pasticcere, e Andrea, responsabile della cucina, insieme a uno staff di 28 persone, tra cui le loro figlie. La signora Eleonora, 92 anni, continua a frequentare l’attività, portando avanti la memoria della famiglia e il legame con Firenze.
«Questa inaugurazione rappresenta una nuova tappa di un lungo percorso iniziato con i nostri genitori», spiegano i fratelli titolari. «Abbiamo scelto di rinnovarci per accogliere al meglio i clienti, senza mai tradire lo spirito di artigianalità e attenzione alla qualità che ci contraddistingue».
Riconoscimenti e apprezzamenti istituzionali
Aldo Cursano ha sottolineato: «La Pasticceria Giorgio non è solo un’attività, è un pezzo della storia gastronomica fiorentina. Giorgio, insieme a maestri come Vivoli e Pomposi, ha dato vita a iniziative che hanno segnato gli anni d’oro della pasticceria locale».
Franco Marinoni ha aggiunto: «I figli Massimo e Andrea, con le nuove generazioni, hanno il coraggio di rinnovare l’attività mantenendo alta la qualità. È un esempio concreto di passione, responsabilità e legame con la città».

