L'Europa chiede esenzione dazi USA per pasta, vino, formaggi e olio d'oliva
La Commissione europea chiederà agli Stati Uniti di escludere alimenti e beni dai dazi, tra pasta, vino, formaggi e olio d’oliva, per tutelare l’export europeo
La Commissione europea ha annunciato l’intenzione di chiedere agli Stati Uniti di escludere dal calcolo dei dazi doganali una serie di prodotti del mercato comunitario. La richiesta mira a tutelare beni particolarmente vulnerabili alle misure commerciali introdotte da Washington.
Prodotti europei a rischio dazi USA
Nel documento visionato da Politico.eu, la lista dei prodotti comprende alimenti come pasta, formaggi, vino e olio d’oliva, insieme a settori industriali e manifatturieri come liquori, occhiali da sole, diamanti, utensili, tubature metalliche, componenti per motori navali, attrezzature industriali, tessuti, calzature, cappelli, ceramiche e robot per la produzione.
Incontro tra Europa e delegazione americana
La lista dei prodotti sarà consegnata al segretario statunitense al Commercio, Howard Lutnick, e al rappresentante per il Commercio, Jamieson Greer, durante il Consiglio bilaterale. L’incontro prevede anche un pranzo di lavoro con i ministri dei Ventisette e la delegazione americana per discutere i rapporti commerciali tra UE e Usa.
Impatti per l’export italiano di pasta
Secondo Politico, i beni indicati non erano inclusi nell’intesa commerciale tra Donald Trump e la presidente della Commissione Ursula von der Leyen del luglio scorso. In particolare, la richiesta europea sulla pasta italiana è cruciale: il settore rischia dazi fino al 92% nel 2025 nell’ambito di un procedimento antidumping, oltre al 15% già applicato, rendendo l’esportazione negli Stati Uniti estremamente difficile.

