Rallentano i prezzi del carrello della spesa a giugno: +1,4%
Prosegue anche a giugno la fase di rallentamento del tasso di crescita su base annua dei prezzi del "carrello della spesa": i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona [...]
Secondo le stime preliminari dell'Istat, a giugno 2024 i prezzi del "carrello della spesa" in Italia hanno subito un leggero aumento tendenziale del +1,4%, rispetto al +1,8% del mese precedente.
Si conferma quindi la fase di rallentamento del tasso di crescita iniziata a maggio, dopo i picchi di marzo (+6,8%) e aprile (+6,0%).
In dettaglio:
- I prezzi dei beni alimentari hanno registrato un incremento del +1,5% (era +1,9% a maggio).
- I prezzi dei beni per la cura della casa e della persona hanno avuto un rialzo del +1,3% (era +1,7% a maggio).
- I prodotti ad alta frequenza d'acquisto hanno visto un aumento del +2,1% (era +2,5% a maggio).
Il rallentamento è dovuto principalmente al calo dei prezzi dei beni energetici regolamentati (-2,5%) e, in misura minore, a quello dei beni energetici non regolamentati (+1,1%).
Nonostante il rallentamento, l'inflazione rimane comunque su livelli elevati. L'indice dei prezzi al consumo per le famiglie operaie e gli impiegati (FOE) ha registrato un aumento del +8,0% su base annua a giugno, in lieve calo rispetto al +8,1% di maggio.
L'Istat sottolinea che l'andamento dei prezzi è influenzato da una serie di fattori, tra cui l'aumento dei costi delle materie prime e dell'energia.
Per quanto riguarda i prossimi mesi, l'Istat prevede un'ulteriore moderazione dell'inflazione, ma il quadro rimane incerto a causa dell'andamento del conflitto in Ucraina e delle sue ripercussioni sui prezzi delle materie prime e dell'energia.

