Ragazzi senza biglietti picchiano il capotreno e vanno in vacanza: lui in ospedale
Un grave episodio di violenza si è verificato ieri, 21 luglio, su un convoglio in servizio da Roma Termini all'aeroporto di Fiumicino, quando un capotreno è stato preso a calci e pugni da un gruppo di ragazzi [...]
Un grave episodio di violenza si è verificato ieri, 21 luglio, su un convoglio in servizio da Roma Termini all'aeroporto di Fiumicino, quando un capotreno è stato preso a calci e pugni da un gruppo di ragazzi privi del regolare titolo di viaggio. La denuncia è stata presentata dalla Fit Cisl, il sindacato dei lavoratori ferroviari.
Secondo quanto riferito dal responsabile del dipartimento Attività Ferroviarie e Servizi della Fit-Cisl del Lazio, Fabio Bonavigo, il lavoratore si era limitato a sollecitare i passeggeri a regolarizzare il loro titolo di viaggio quando è stato oggetto dell'aggressione che ha reso necessario il suo trasporto in ospedale per le cure mediche. Gli aggressori, almeno sei, sono stati successivamente individuati all'aeroporto e, nonostante l'accaduto, hanno potuto proseguire il loro viaggio verso le Canarie. Nel frattempo, il capotreno aggredito ha dovuto affrontare il trauma dell'esperienza subita ed è stato costretto a ricorrere alle cure ospedaliere per le conseguenze dell'attacco subito.
Fabio Bonavigo ha commentato l'incidente affermando che è fondamentale adoperarsi per evitare situazioni di violenza ingiustificata nei confronti dei lavoratori e garantire che nessuno debba temere per la propria sicurezza sul posto di lavoro. Per affrontare questa problematica, il sindacato Fit Cisl ha fissato un incontro con la direzione regionale Lazio di Trenitalia per il prossimo 31 luglio, con l'intento di discutere misure concrete e prevenire simili episodi in futuro.

