A Milano per capire il futuro delle imprese carcerarie di catering e ristorazione
Il Comune, in collaborazione con il Consorzio viale dei Mille, organizza, oggi 22 giugno, alle ore 17 l'evento "Scelte di gusto: le opportunità di sviluppo delle imprese carcerarie nel settore del food, catering e ristorazione" [...]
Parlare di “scelte di gusto” nelle carceri da parte delle imprese che operano nel settore del catering e della ristorazione, non è impegno da poco. Oggi pomeriggio, 22 giugno il Comune di Milano, in collaborazione con il Consorzio VialeDeiMille, chiama a raccolta gli operatori del settore, nel complesso dell’ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini di Milano (via Ippocrate, 45) per approfondire le varie tematiche.
L'appuntamento rientra nel ciclo di “Incontri sull’economia carceraria” promosso dall’amministrazione nell'ambito delle attività a sostegno delle realtà imprenditoriali che operano nel campo dell’economia carceraria, dentro e fuori dagli istituti di pena milanesi, e del “Patto per il Lavoro”. Obiettivo degli eventi è approfondire ad ogni incontro uno specifico settore di impresa ed esplorare le opportunità generate dalla collaborazione tra istituzioni pubbliche, amministrazione penitenziaria, realtà imprenditoriali private e soggetti no profit, partendo dalla presentazione di uno o più progetti realizzati in carcere o con persone in misura penale esterna.
Il settore della ristorazione e del catering, da sempre tra le attività privilegiate per le imprese e cooperative sociali che inseriscono nel mondo del lavoro persone in condizioni di fragilità - anche grazie alle opportunità formative e occupazionali che le attività di cucina possono offrire -, saranno il focus del prossimo incontro. Partendo dalla storia di successo del ristorante all’interno della casa di reclusione di Bollate “InGalera”, gestito dalla cooperativa sociale Abc La sapienza in tavol' ( una delle esperienze di economia carceraria più note a Milano ) si discuteranno in particolare i possibili problemi delle attività colpite negli ultimi dalla concorrenza nel settore e dalla pandemia insieme alle modalità e opportunità per il loro rilancio. Tutti gli eventi sono realizzati in collaborazione con il consorzio VialedeiMille, realtà fondata da cinque cooperative sociali che lavorano negli istituti di San Vittore, Opera e Bollate con lo scopo di favorire il reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti dentro e fuori dal carcere, e nata su impulso del Comune. Ogni anno il Consorzio offre lavoro grazie alle sue cooperative a circa 180 persone, di cui 155 con problemi di giustizia.
Di Renato Andreolassi

