In 10 anni sono raddoppiate le imprese agricole guidate da donne
All’evento Le donne unite per l’acqua tenutosi a Roma sono stati pubblicati i dati relativi alle imprese guidate da donne. Oggi sono 256.815 le imprese al femminile in agricoltura [...]
All’evento Le donne unite per l’acqua tenutosi a Roma sono stati pubblicati i dati relativi alle imprese guidate da donne. Oggi sono 256.815 le imprese al femminile in agricoltura, mentre dieci anni fa erano meno della metà e rappresentavano il 14% del totale. Dal report emerge che, delle imprese censite "mostrano particolare dinamismo quelle impegnate nelle società di capitali e di persone, che rappresentano il 28,2% del totale, in particolare nella fascia di età 18/29 anni raggiungono il 33,76% a dimostrazione dell'acquisita consapevolezza dell'importanza di costruire reti al femminile". L’analisi registra anche che il 31,5% dei capi d’azienda agricola è donna e la percentuale più alta si verifica in Molise (40%).
«Vogliamo sancire - ha detto Alessandra Oddi Baglioni, presidente di Confagricoltura Donna - la volontà delle associazioni femminili di quattro settori agricoli cardine, vino, olio, ortofrutta e riso di unirsi per fare quadrato e affrontare il problema dei cambiamenti climatici. Siccità e alluvioni sono facce della stessa medaglia. Ci siamo riunite proprio per proporre, seguendo esigenze dei territori e produttive, un documento unitario che presenteremo alle istituzioni».
Entrando più nello specifico, nella risicoltura circa il 20% delle 3.600 aziende risicole è guidata da mano femminile. Per l'olio, le aziende guidate da donne sono circa il 30% del totale con una punta 41% in Calabria. La percentuale è al 69% per quanto riguarda la forza lavoro, mentre nel settore marketing e comunicazione delle imprese del vino le donne rappresentano l’80% del totale.
Oltre alla presentazione dei dati, all’evento si è lavorato alla preparazione di un documento di proposte da presentare alle istituzioni. Tra le richieste la manutenzione dei bacini e risposte programmatiche in grado di introdurre misure stabili di resilienza e adattamento.

