Aviaria, cala il numero di casi di influenza negli animali
Dopo diverse settimane di preoccupazione, finalmente il numero di casi di influenza aviaria negli animali è cominciato a calare. Lo riporta la World Organisation for Animal Health [...]
Dopo diverse settimane di preoccupazione, finalmente il numero di casi di influenza aviaria negli animali è cominciato a calare. Lo riporta la World Organisation for Animal Health, secondo cui nelle tre settimane comprese tra il 10 e il 30 marzo nel mondo si sono stati verificati 26 nuovi focolai di influenza aviaria nel pollame e 148 in altri uccelli - nelle tre settimane precedenti erano 44 e 160. Si è ridotto, invece, di quasi due terzi il numero di animali morti o abbattuti, passati da 2,2 milioni a 610mila.
«Sulla base dell'andamento stagionale dei virus dell'influenza aviaria ad alta patogenicità, si prevede che il numero di focolai negli animali abbia superato il picco e diminuisca», si legge nel documento che ricorda come nonostante il leggero calo rispetto al precedente rapporto, «l'attuale stagione epidemica continua». Fra i maggiori timori, i casi di infezione nei mammiferi (in particolare in Belgio e nel Regno Unito) poiché questi aumenterebbero «il potenziale rischio che i virus dell'influenza aviaria si trasmettano all'uomo e in altri animali».

