Alitalia, per l'Ue il prestito da 400 milioni di euro è un aiuto di Stato illegale
Come riferito dalla Commissione europea, il prestito ponte da 400 milioni di euro concesso alla compagnia aerea Alitalia nel 2019 rappresenta un aiuto di Stato illegale ai sensi delle norme comunitarie [...]
Come riferito dalla Commissione europea, il prestito ponte da 400 milioni di euro concesso alla compagnia aerea Alitalia nel 2019 rappresenta un aiuto di Stato illegale ai sensi delle norme comunitarie. Dunque, l'Italia ora deve recuperare dalla compagnia l'aiuto di Stato illegittimo, maggiorato degli interessi. «L'esclusione di ItaAirways dalle richieste di restituzione del prestito ponte ad Alitalia è la dimostrazione che siamo nel giusto e continueremo su questa strada. Le conclusioni della Commissioni Ue erano attese e ampiamente previste», ha poi commentato il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti.
In seguito a questo verdetto è arrivato il comunicato del Codacons. L'associazione ha dichiarato che «la decisione della Commissione Europea di bocciare il prestito-ponte concesso ad Alitalia nel 2019 in quanto illecito aiuto di Stato, è una vittoria per i consumatori italiani e per il Codacons, associazione che sui vari prestiti concessi nel tempo ad Alitalia aveva presentato una serie di esposti da cui sono scaturite le procedure di infrazione aperte dall’Ue.
Già nel 2021 la Commissione Ue accolse il nostro esposto e condannò duramente la decisione dell’ex ministro Carlo Calenda e del Governo guidato all’epoca da Gentiloni che avevano di fatto “regalato” 900 milioni di euro ad Alitalia. Un prestito per il quale l’ex ministro Calenda garantì le condizioni, definendole “di mercato”, ma che per fu concesso nonostante risultasse improbabile che Alitalia fosse in grado di generare una liquidità sufficiente per rimborsarli. Ora una nuova decisione della Commissione Europa boccia i prestiti concessi dallo Stato ad Alitalia, soldi che tuttavia difficilmente potranno essere recuperati e tornare nelle disponibilità della collettività».

