Festa dei nonni, gli anziani aiutano economicamente più di una famiglia su tre
In più di una famiglia italiana su tre (34%) sono i nonni a sostenere il bilancio domestico messo in pericolo dall'inflazione che sta colpendo il costo della spesa quotidiana. Questo sostegno avviene in diversi modi [...]
In più di una famiglia italiana su tre (34%), sono i nonni a sostenere il bilancio domestico messo in pericolo dall'inflazione che sta colpendo il costo della spesa quotidiana. Questo sostegno avviene in diversi modi: fornendo aiuto economico diretto, prendendosi cura dei nipoti al posto delle babysitter o dei doposcuola, oppure contribuendo all'attività lavorativa della famiglia. Questi dati emergono da un sondaggio condotto online sul sito Coldiretti, pubblicato in occasione della Festa dei nonni durante l'Assemblea dei Senior della Coldiretti, la più grande associazione di pensionati nel lavoro autonomo.
La Festa dei nonni coinvolge complessivamente circa 12 milioni di persone in Italia ed è stata istituita per legge nel 2005. Oggi rappresenta un riconoscimento del ruolo importante svolto dagli anziani nel supportare le famiglie, specialmente considerando le difficoltà economiche attuali. Tra le famiglie italiane che beneficiano della presenza di un pensionato in casa, oltre la metà (57%) li considera un valido aiuto per prendersi cura dei propri figli, come ad esempio accompagnandoli a scuola e assistendoli dopo il ritorno a casa. Un 35% afferma che i nonni sono fondamentali per contribuire al reddito familiare. Inoltre, c'è un 8% che trova nei nonni un supporto significativo per le attività lavorative, specialmente per chi gestisce un'azienda, che spazia dall'agricoltura all'artigianato e al commercio, beneficiando dell'esperienza accumulata da chi è ora in pensione.
Come nella tradizione agricola, la presenza degli anziani in casa è spesso considerata un valore aggiunto all'interno del sistema di supporto familiare. Questo sistema deve affrontare le sfide legate alla gestione delle risorse economiche e del tempo, specialmente quando entrambi i genitori lavorano e sono spesso fuori casa. Inoltre, la presenza dei nonni svolge un ruolo sempre più importante nel conservare le tradizioni alimentari e nell'educare i giovani a abitudini alimentari più salutari, sia a scuola che a casa. La dieta mediterranea, basata su alimenti come pane, pasta, frutta, verdura, carne, olio extravergine e un bicchiere di vino tradizionale consumati regolarmente a tavola, ha contribuito a una delle speranze di vita più elevate al mondo, pari a 77,9 anni per gli uomini e 83,6 per le donne. Tuttavia, la pandemia ha causato una brusca inversione di tendenza in questo senso.
«Considerata per anni a torto come una forma arcaica da superare, la presenza degli anziani all’interno della famiglia si sta dimostrando fondamentale per affrontare le difficoltà economiche e sociali di molti cittadini» ha affermato il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, nel sottolineare che «la solidarietà tra generazioni sulla quale si fonda l’impresa familiare è un modello vincente per vivere e stare bene insieme e non un segnale di arretratezza sociale e culturale come è stato spesso affermato».

