Lavoratori in nero e violazione delle norme igieniche: nei guai tre ristoranti di Vicenza
La Guardia di Finanza berica ha comminato tre maxi sanzioni ad altrettanti locali che durante i controlli effettuati non risultavano in regola [...]
Guardia di Finanza in azione nel Vicentino. Le fiamme gialle nei giorni scorsi hanno comminato tre maxi sanzioni ad altrettanti ristoranti per violazione delle norme igienico-sanitarie e per l'impiego di personale in nero.
Nel dettaglio, nel primo locale è stata rilevata la presenza di una lavoratrice senza contratto, mentre nel secondo è stata riscontrata la presenza di due cittadini stranieri irregolari, di cui uno minorenne, che ha portato a staccare una multa maggiorata del 20% per l'impiego di lavoratori senza comunicazione di instaurazione del rapporto. Per entrambi è stata disposta la sospensione dell'attività.
Analoga attività di controllo è stata estesa anche al territorio di competenza della compagnia di Arzignano, in particolare nei confronti di una ditta individuale, facente capo a un soggetto di etnia cinese, esercente l’attività di ristorazione con somministrazione nel comune di Chiampo. Nei locali della ditta controllata, i militari operanti hanno rilevato la presenza di tre lavoratori in nero, con conseguente irrogazione della prevista maxi sanzione e la sospensione dell’attività imprenditoriale.
In tutti e tre i casi il personale del S.I.A.N. dell’ULSS8 Berica ha impartito diverse prescrizioni di natura igienico-sanitaria.

