Il settore vitivinicolo e le culture delle patate nel Nord Italia e in particolare dell'Emilia Romagna sono a rischio. La causa sono alcuni parassiti che hanno preso di mira le coltivazioni locali. Ma il rischio è che l'invasione si propaghi in tutta Italia. Per questo motivo il presidente della Regione Stefano Bonaccini ha lanciato l'Sos e chiesto al Governo fondi ad hoc per frontegggiare l'emergenza e aiutare le aziende agricole danneggiate.

Uva e patate attaccate dai parassiti, l'Emilia Romagna lancia l'allarme

L'emergenza fitosanitaria - aggravata dalla siccità - è provocata dalla flavescenza dorata che colpisce la vite e dagli elateridi che danneggiano fortemente la coltivazione della patata. Sono "gravi emergenze", ha dichiarato la Regione, per cui si rende "necessaria in tempi rapidi una strategia nazionale che supporti i viticoltori e i pataticoltori".

 L'Emilia-Romagna ha quindi scritto al Ministro dell'Agricoltura Stefano Patuanelli, chiedendo risorse economiche, la deroga al Decreto legislativo per danni da calamità naturali, l'attivazione del fondo di solidarietà nazionale recentemente rifinanziato con importanti risorse. Chiede inoltre «che siano previste azioni concrete e condivise di ricerca e sperimentazione per delineare le vie di uscita da questa situazione e al contempo siano disponibili, in attesa di soluzioni innovative, fitofarmaci adeguati».